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40° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini

Il 5 marzo 1922, nasce Pier Paolo Pasolini a Bologna;  il 2 novembre 1975 muore a Roma: in questi giorni, stiamo celebrando il  quarantesimo anniversario dalla sua morte. Subito dopo la nascita, si trasferì a Parma, a Conegliano e poi a Belluno, dove nacque il fratello; successivamente andò a Casarsa, dove ebbe inizio la sua passione per la scrittura. La sua prima opera, intitolata “Poesie a Casarsa”, venne pubblicata il 14 luglio 1942;  successivamente scrisse la più famosa, “Una vita violenta”, che fu molto apprezzata dai critici. Pasolini non fu solo uno scrittore ma anche un poeta, regista, sceneggiatore, drammaturgo, giornalista ed editore. Non si può parlare di lui dal punto di vista delle sue opere senza menzionare la sua vita perché quando scriveva, i due argomenti si fondevano in un legame molto forte: era considerato un “mito” e per molte persone anche un eroe. Non per tutti però, infatti alcuni non condividono le sue idee e principalmente la sua fermezza nel portarle avanti.  In questi giorni a Cesena è stata organizzata una festa in onore dell’anniversario della scomparsa dell’autore, molto famoso in questa città, ed i cittadini gli hanno reso onore organizzando una rassegna dei suoi film. Pasolini è stato ed è ancora oggi un esempio in vari campi, dalla cinematografia alla scrittura, dalla fotografia al disegno e sarà di esempio anche per le generazioni future poiché non credo che verrà dimenticato molto facilmente.

MATTEO BALDINELLI TERZA A   IC SINOPOLI FERRINI ROMA