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A Milano Dalla Chiesa isprira ‘talent’ idee sulla legalità

MILANO – Un concorso creativo chiama i giovani a riflettere sul valore della legalita’, partendo dall’esempio di coraggio del generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso 35 anni fa dalla mafia.

L’iniziativa, intitolata “L’Arma dei Carabinieri per la scuola… un’alleanza educativa territoriale”, riparte dalla sinergia tra il Comando provinciale dei Carabinieri di Milano e l’Ufficio scolastico di Milano, promotori annuali dell’evento, ai quali si aggiunge quest’anno Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza.

Tra gli elaborati presentati, che includeranno disegni, fotografie, composizioni artistiche e videoclip riguardanti la figura del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ne saranno selezionati nove, le cui classi autrici saranno premiate il 5 giugno in occasione della Festa dell’Arma.

Le idee vincenti saranno poi presentate il giorno successivo in un evento appositamente organizzato, con la partecipazione di personaggi pubblici del mondo dello spettacolo e della cultura. “Sono 106 le scuole che hanno finora aderito all’iniziativa che attualmente riguarda Milano e la Citta’ metropolitana, sebbene auspichiamo possa in futuro allargarsi“, spiega il comandante provinciale, colonnello Luca De Marchis, illustrando oggi alla stampa finalita’ e articolazione del concorso, che rientra nel progetto per la diffusione della cultura della legalita’, annualmente promosso dall’Arma dei Carabinieri. Un’attivita’ che include numerosi incontri formativi tenuti dal personale dell’Arma nelle scuole di ogni ordine e grado e la possibilita’ per gli studenti di visite presso i reparti dei Carabinieri, da oltre 200 anni al servizio della collettivita’.

Saranno affrontati anche i temi del cyber-bullismo, delle droghe e della violenza in generale“, continua De Marchis, anticipando una novita’ di quest’anno, ovvero il coinvolgimento dei genitori, che “spesso non sono consapevoli dei rischi dei social network“, dove si producono forme di violenza. Al centro del concorso resta tuttavia il percorso di legalita’ indicato dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, che, come sottolinea Marco Bussetti, Dirigente dell’Ufficio Scolastico AT Milano e Citta’ metropolitana, “deve partire dalle scuole, dove lui stesso si recava a parlare con i giovani“.

Per Bussetti “il tema della legalita’ non deve mai essere dato per scontato: i nostri ragazzi devono essere attenti a questi fenomeni” di illegalita’ e sapere che “lo Stato c’e’, la scuola c’e’ e le istituzioni ci sono“. Alle istituzioni nella battaglia contro la criminalita’, si uniscono le imprese, sottolinea Antonio Calabro’, vicepresidente di Assolombarda con delega agli Affari istituzionali, organizzazione, cultura e legalita’, perche’ “la legalita’ fa parte del patrimonio culturale delle imprese“. “La legalita’ e’ collegata anche alla competitivita’ delle aziende, ovvero a quella capacita’ delle imprese di operare in una dimensione che esalti i talenti nel rispetto delle regole“, rileva Calabro’, ricordando, fra l’altro, l’amicizia personale con il generale Dalla Chiesa.