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A scuola di Rispetto: l’Einaudi di Roma protagonista con Equilibra

ROMA – “L’azienda che investe sulla scuola come vera comunità educante è una micro società che rispecchia in pieno il sociale” sono le parole di Marina Di Foggia, vicepreside dell’istituto Einaudi di Roma che ha preso parte al progetto “A scuola di rispetto” promosso dall’Associazione Equilibra – Per il benessere sociale.

Un’iniziativa che verrà presentata al Palafiori, l’hospitality del Festival di Sanremo.

A condurre l’appuntamento sarà Martina Pascutti il 9 Febbraio alle 11 nel Theatre Ivan Graziani. 

L’anima sociale dell’azienda si racconterà attraverso i progetti e nell’esclusiva cornice di Casa Sanremo darà l’annuncio della costituzione di un’Associazione Onlus: Equilibra – Per il Benessere Sociale.

Lo scopo dell’Associazione è di promuovere il “Benessere Sociale” come condizione da raggiungere per migliorare la vita di tutti, con l’educazione ai diritti civili, al riconoscimento dei segnali di violenza e alla prevenzione della stessa sia sulle donne che di genere.

Il primo progetto, già in corso, che prenderà in carico l’Associazione è appunto “A Scuola di Rispetto”. Già attivo sul territorio italiano nelle scuole superiori di alcune regioni italiane, con programmi che mirano ad individuare la violenza (diretta o assistita) fisica, sociale, psicologica e attraverso tecniche teoriche – esperienziali, a riconoscerne i segnali e denunciarla.

La parte psicologica è gestita da psicologi e psicoterapeuti con programma ben definito, condiviso con l’Ordine degli Psicologi del Lazio, per creare un clima favorevole alla discussione, al confronto, esaminare attraverso anche filmati, situazioni di potenziale pericolo e rischio scaturenti da stalking, bullismo / cyberbullismo (rilevarlo e denunciarlo), maltrattamenti, violenze sessuali, aggressioni verbali, psicologiche, molestie, discriminazioni.

Alle ore di teoria seguirà un corso pratico di autodifesa svolto, nelle palestre delle scuole aderenti, da un insegnante tecnico qualificato della Federazione Nazionale Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM – CONI), esperto di MGA (Metodo Globale Autodifesa) che illustrerà i principi fondamentali per sottrarsi ad eventuali aggressioni, quando inevitabile.

Saranno esposti i primi risultati del progetto, nati da questionari somministrati, prima e dopo l’intervento. Inoltre, saranno presentate le interviste realizzate in una scuola di Roma e la prima proiezione pubblica, dopo essere stato presentato fuori concorso al Torino Film Festival, del cortometraggio “Cristallo”, strumento importante per i primi approcci con i ragazzi, alla presenza della regista: Manuela Tempesta, del produttore Angelo Bassi di Mediterranea Production e degli attori: Daphne Scoccia, Giglia Marra, Simone Amato, Eleonora Cadeddu. Ringraziamento speciale per Ermal Meta che ha concesso la sua canzone “Vietato Morire” come sigla.

“E’ stata forte l’azione di coinvolgimento nei gruppi classe dove ogni singolo soggetto, oltre a confrontarsi senza schermi con gli altri, è diventato soggetto di disseminazione verso l’esterno”,  prosegue Marina Di Foggia.  I ragazzi hanno imparato la “possibilità, attraverso l’autodifesa, di sentirsi meno vittime in quanti consapevoli di poter reagire in caso di aggressione ma soprattutto grazie al lavoro sulla componente psicologica riescono a sentirsi meno fragili. Inoltre il progetto aiuta a rimuovere gli ostacoli che si producono di fronte ad un messaggio d’amore ambiguo che sfocia in un concetto alterato di gelosia e possesso, nonché ad avvertire subito i segnali e a costruire rapporti di amore sani e non dipendenti”.

Di seguito l’intervista a Silvia Bassi, Psicologa clinica e scolastica, Project Manager di “ A Scuola di Rispetto”

  • Perché avete ideato il progetto A SCUOLA DI RISPETTO?

“Nella fase dell’adolescenza si sperimentano le prime relazioni affettive, che vengono vissute come totalizzanti e coinvolgenti ed è proprio questa in fase che è più efficace attivare progetti di prevenzione per il contrasto alla violenza nelle relazioni intime. Il progetto è nato da un’idea di Equilibra, l’azienda italiana leader di mercato degli integratori alimentari e della cosmetica naturale. Equilibra da sempre si occupa di temi sociali, e quest’anno con il progetto “A Scuola di Rispetto”, ha realizzato un intervento di prevenzione psicoeducativo a partire dalle scuole italiane”.

  • Qual è l’obiettivo di “A Scuola di Rispetto”?

“Gli obiettivi sono da un lato promuovere la cultura del rispetto e dall’altro contrastare la violenza in generale e nello specifico contro le donne, attraverso la sensibilizzazione dei giovani in modo che questi possano tutelarsi, sia psicologicamente, sia fisicamente”.

  • Com’è impostato il progetto?

“Il progetto prevede 14 ore di lezione, inserite nell’attività scolastica e coinvolge varie scuole superiori di 5 regioni: Piemonte, Lazio, Toscana, Campania e Calabria.

“A scuola di rispetto” è diviso in due fasi: l’Intervento teorico – esperienziale e l’Intervento pratico-esperienziale.

L’intervento teorico-esperienziale è condotto da psicologhe, che tramite esercitazioni psicoeducative fanno sperimentare il coinvolgimento e la partecipazione diretta degli alunni, tramite tecniche stimolanti di attivazione (brainstorming, circle time, giochi interattivi, proiettivi, etc.). L’intervento consente il potenziamento di competenze molto importati per la vita relazionale: l’empatia, il sapersi mettere nei panni dell’altro, il saper individuare i messaggi di disagio o le richieste d’aiuto, nonché il rispetto delle posizioni altrui. Inoltre aiuta a prendere contatto con le proprie emozioni e a esprimerle.

L’intervento pratico-esperienziale invece è condotto da insegnanti di autodifesa della FIJILKAM-CONI (la federazione nazionale Judo, Lotta, karate e arti marziali) che illustrano le tecniche del Metodo globale di autodifesa MGA (es. le “distanze”, le “schivate”, gli “squilibri”, il “controllo” etc.). Saranno presentate tecniche di reazione legittima e proporzionata alla singola aggressione ed esclusivamente di difesa”.

  • Con chi avete collaborato?

Abbiamo collaborato con l’Ordine degli Psicologi del Lazio per la struttura dell’intervento teorico, attraverso la collaborazione della Dott.ssa Matilde Conteduca, referente per il progetto del “Gruppo di Lavoro” dell’Ordine che si occupa della “Violenza nelle Relazioni Intime” e con la F.I.J.L.K.A.M – Coni per la struttura dell’intervento pratico, attraverso la collaborazione del Maestro Enzo Failla, Presidente della Commissione Tecnica Nazionale del Metodo Globale Autodifesa.

  • Avete già raggiunto dei risultati con questo progetto?

I dati sono ancora preliminari perché il progetto non si è ancora concluso in tutte le Regioni.

Da una prima analisi possiamo però già dire che sono aumentate sensibilmente, da parte degli studenti, sia la conoscenza dei Servizi sul territorio a cui potersi rivolgere nel caso di bisogno, sia la capacità di riconoscere i comportamenti violenti, anche là dove si presentino in forme non facilmente riconoscibili. Come, ad esempio, tutti quei comportamenti che rientrano nella violenza psicologica o che possono essere prodromici di una relazione violenta e che possono essere anche più vicini all’esperienza diretta dei ragazzi (come il controllo ossessivo dell’altro, anche attraverso lo smartphone o i social network, la gelosia eccessiva, etc.)

  • Quali sono i futuri programmi di “ A Scuola di Rispetto”?

Stiamo già lavorando all’edizione del prossimo anno, sperando di riuscire a coinvolgere più regioni e più scuole. Grazie alla generosità e alla sensibilità di Equilibra siamo certi che altre centinaia di studenti saranno coinvolti nel 2019. L’auspicio è che il progetto possa essere inserito nel programma scolastico di tutte le scuole italiane grazie anche all’interessamento di altre Aziende che come Equilibra sono vicine alla prevenzione del disagio giovanile.