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“Accendiamo l’idea!”, al via il concorso di Ecolamp e Legambiente

Roma – Ricomincia la scuola e riparte “Accendiamo l’idea!” il concorso di Ecolamp e Legambiente che propone ad alunni e docenti attivita’ ludico-creative per approfondire il tema del corretto riciclo di lampadine e apparecchi di illuminazione. In palio materiali scolastici del valore di 500 euro, oltre alla pubblicazione delle opere vincitrici sul sito di Ecolamp, su quello di Legambiente Scuola e Formazione e sui loro canali social.

Il concorso “Accendiamo l’idea”, giunto alla quarta edizione, e’ promosso da Ecolamp, consorzio senza scopo di lucro specializzato nella raccolta e nel riciclo dei rifiuti di illuminazione, con Legambiente Scuola e Formazione. Il contest e’ aperto alle scuole italiane di ogni ordine e grado e fornisce, a supporto di studenti e docenti, diversi materiali informativi e didattici che aiutano ad approfondire, tramite il lavoro in classe, la conoscenza di questa tipologia di rifiuti, al fine di promuoverne il corretto riciclo.

Il tema conduttore dell’edizione 2017/2018 e’ “la corretta raccolta e smaltimento dei rifiuti di illuminazione” che mettera’ alla prova la creativita’, la fantasia e l’ingegno degli studenti attraverso differenti spunti, in base alla fascia di eta’. Alle Scuole primarie e’ richiesta la personalizzazione di un Gioco dell’Oca in versione Accendiamo l’Idea, mentre alle Scuole secondarie di II grado e’ richiesta la realizzazione di un Video che promuova le scelte corrette in tema di riciclo dei rifiuti di illuminazione.

E per le Primarie di I grado? Quest’anno a loro e’ data la possibilita’ di scegliere se provare a creare un originale Gioco dell’Oca o misurare le loro capacita’ di video maker, sfidando cosi’ i colleghi studenti delle scuole superiori. La partecipazione ad “Accendiamo l’idea” e’ gratuita e offre l’opportunita’ di vincere premi in materiale scolastico del valore di 500 euro. Per partecipare e’ sufficiente scaricare dalla pagina dedicata su www.ecolamp.it o su www.legambientescuolaformazione.it il regolamento del concorso, che contiene tutti i dettagli, e compilare la scheda di adesione online, allegando i lavori con cui si intende partecipare. La data ultima per l’invio degli elaborati e’ il 30 novembre 2017. Cosi’ in un comunicato Ecolamp e Legambiente.

I lavori saranno valutati da una giuria composta da rappresentanti di Legambiente e di Ecolamp per decretare un vincitore in ciascuna delle due categorie. Le premiazioni avranno luogo a gennaio 2018 e le opere che avranno guadagnato il primo posto saranno pubblicate su www.legambientescuolaformazione.it e www.ecolamp.it.

“Siamo lieti di poter lanciare anche quest’anno, insieme a Legambiente, il concorso scuole che ad ogni edizione ci ha dato grandi soddisfazioni- dichiara il direttore generale di Ecolamp, Fabrizio D’Amico- Riteniamo importante che bambini e ragazzi siano da subito consapevoli dei comportamenti piu’ corretti e sostenibili dal punto di vista ambientale e ci auguriamo che il concorso possa dare loro una occasione di approfondimento attraverso attivita’ creative e possibilmente stimolanti e divertenti. Un piccolo contributo per formare cittadini attenti all’ambiente e capaci di fare una corretta raccolta differenziata”.

“L’educazione ambientale- dichiara Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente- passa anche e soprattutto attraverso la scuola- per questo da anni in tutta Italia insieme a Ecolamp promuoviamo il concorso scolastico Accendiamo l’idea per informare e sensibilizzare i bambini sul corretto riciclo di lampadine e apparecchi di illuminazione, per diffondere l’importanza della raccolta differenziata e di conseguenza comportamenti corretti e responsabili. Ogni Raee, se pure in percentuali differenti, rappresenta un ‘serbatoio’ di materiali riciclabili, come ferro, rame, alluminio e plastica. Riciclarli significa non solo salvaguardare le risorse del pianeta ma anche risparmiare energia”.

Ecolamp e’ il consorzio specializzato nel riciclo dei Raee (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) di illuminazione: si tratta di lampade, lampadine e apparecchi di illuminazione a fine vita. Dal loro trattamento in appositi impianti si recupera oltre il 90% delle materie di cui sono composti. Anche per questo e’ fondamentale che tutti facciano la raccolta differenziata anche di questa categoria di rifiuti. In particolare, lampade fluorescenti compatte, tubi al neon e Led (raggruppamento Raee – R5) vanno gettati negli appositi contenitori dedicati, presenti negli oltre 4.000 centri di raccolta comunali sparsi in tutta Italia. Oppure possono essere consegnati presso i punti vendita della distribuzione con il servizio “uno contro uno” o “uno contro zero”.

Non fanno parte della raccolta differenziata dei Raee, e quindi possono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati, le lampadine a incandescenza e quelle ad alogeni, le cosiddette lampade a filamento. Attenzione infine a non commettere un errore, purtroppo, ancora piuttosto comune: per quanto la componente principale che si ricava dal riciclo delle lampade sia il vetro, le sorgenti luminose non vanno mai gettate nei contenitori della raccolta differenziata del vetro! Gli apparecchi di illuminazione, cioe’ tutte quelle apparecchiature che distribuiscono, filtrano o trasformano la luce emessa da una o piu’ lampade, fanno parte invece dei Raee del raggruppamento R4 e vanno smaltiti in appositi contenitori insieme all’elettronica di consumo (telefonini, tablet, piccoli elettrodomestici).

Durante i primi sei mesi del 2017 Ecolamp ha raccolto su tutto il territorio italiano e avviato a corretto trattamento 1.593 tonnellate di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee R4 + Raee R5); l’auspicio del consorzio e’ quello di superare le 3.000 tonnellate alla fine dell’anno. Per approfondire la corretta raccolta e smaltimento dei rifiuti di illuminazione e’ disponibile un pratico pieghevole scaricabile dalla pagina web dedicata al concorso sui siti di Ecolamp e di Legambiente Scuola e Formazione. Ulteriori informazioni su Accendiamo L’Idea! possono essere richieste a Legambiente Scuola Formazione – tel 0686268350 – [email protected]