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Accordo Coni – Miur, sport in tutti gli istituti

accordo-coni-miur-gianniniROMA – Ancora piu’ sport, ancora piu’ educazione fisica a scuola, in tutte le scuole. Il Coni e il ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca raddoppiano il loro impegno e rinnovano il rapporto di collaborazione istituzionale, per i prossimi tre anni e rinnovabile su richiesta delle parti, per la promozione dello sport nelle scuole. Tradotto e in estrema sintesi, significa avere un tutor che porti ad almeno due ore l’educazione fisica per gli alunni della primaria.

L’accordo e’ stato firmato oggi dal presidente del Comitato olimpico nazionale, Giovanni Malago’, e dal ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, presso la sede del Miur e prevede un piano di attivita’ a 360 gradi che identifichi gli ambiti tematici su cui le parti collaboreranno per promuovere e realizzare un piano di iniziative nazionali e territoriali a favore delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, secondo linee guida condivise e volte alla diffusione dei principi cui si ispira il presente Protocollo d’Intesa.

Con il Coni, racconta il ministro Giannini, “avevamo l’obiettivo di intensificare l’attivita’ motoria nella scuola primaria, perche’ si parte da li’ per diventare campioni ma anche per avere una corretta educazione, stili di vita sani e una buona salute. Con l’implementazione del patto firmato nel 2013 potremo raggiungere l’obiettivo che tutte le scuole che ospitano bambini dai 6 agli 11 anni, abbiano almeno due ore di educazione fsica a scuola. Sembra poco ma partire con questa goccia di opportunita’ vuol dire avviare un percorso che per qualcuno sara’ diventare campione, per altri semplicemente fare sport”.

Oggi sono 7mila gli istituti coinvolti da progetto Coni-Miur, circa 1,2 milioni gli alunni raggiunti, 60mila le classi inserite: numeri relativi a circa meta’ della scuola primaria. La novita’ e’ che con ulteriori 60 milioni del Pon che il ministero mettera’ a bando e che saranno vincolati per il 60% al Sud, spiega ancora Giannini, “possiamo completare il progetto che nei prossimi tre anni raggiungera’ tutta la restante parte”. Tra gli intenti condivisi, quindi, c’e’ l’implementazione quello di sostenere e implementare il progetto ‘Sport di classe’, creare una settimana dello sport a scuola, promuovere azioni sullo sport anche nell’ambito dei fondi Pon (Programma Operativo Nazionale del Miur) relativi al settennato 2014/2020 al fine di garantire la massima diffusione delle pratiche sportive, con particolare riferimento alla scuola primaria. Per favorire la realizzazione degli obiettivi indicati nel protocollo e la pianificazione strategica dello stesso, e’ costituito inoltre un Comitato tecnico-scientifico paritetico presieduto da un rappresentante della Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione e al quale parteciperanno esponenti di Miur, Coni e Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica per la gestione dei fondi strutturali.

“Vogliamo mettere- aggiunge Malago’- il prima possibile nelle condizioni, non una parte, ma tutte le scuole italiane di avere la possibilita’ di avere almeno due o tre ore a settimana di fare sport. Dal 2013 abbiamo accresciuto tantissimo i nostri numeri, solo quest’anno abbiamo il 41% in piu’ di classi coinvolte. Sono contentissimo, non abbiamo la presunzione di sostituire la figura dell’insegnante di educazione fisica, ma con i tutor che formiamo quantomeno possiamo compensare le carenze che ancora ci sono”. Il prossimo step, sara’ quello di integrare i tutor con gli insegnanti di educazione fisica. “In questo Paese- conclude il ministro Giannini- bisogna cominciare a riconoscere che lo sport non e’ in conflitto con lo studio, sono due dimensioni della vita fondamentali che non devono entrare in conflitto”.