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Al teatro Manfredi di Ostia arriva ‘Trolls. Notte di fate, incantesimi e asini che recitano’

Roma – Folletti, strane creature, incantesimi, malefici, un bosco e quattro giovani innamorati. E poi un duca, che in occasione del suo matrimonio, organizza delle feste e uno spettacolo teatrale. Gli attori riusciranno ad andare in scena? Quelli della sede di Roma dell’Accademia Santa Rita sicuramente si’ e lo faranno per quattro date e due weekend (4-5 marzo, 11-12 marzo) portando in scena sul palco del teatro Nino Manfredi di Ostia ‘Trolls. Notte di fate, incantesimi e asini che recitano’.

Uno spettacolo un po’ speciale, quello scritto e diretto da Giuseppe Farina. Tutto il ricavato verra’ infatti devoluto a Massimiliano e Lorenzo Ramacci, padre e figlio sopravvissuti per caso al crollo della palazzina di Acilia dello scorso 28 dicembre, in cui pero’ perse la vita meta’ della loro famiglia. Mamma Debora e la piccola Aurora, di soli 8 anni, erano a casa quando un’esplosione ha sconvolto il quartiere provocando il crollo della palazzina in cui abitavano. “Avevamo intenzione di rendere l’arte partecipe di un’iniziativa per unire il territorio e la risposta, da quello che stiamo sentendo, va in quella direzione- spiega a diregiovani.it Farina-. Iniziative ne sono state fatte tante. Ma la famiglia ha detto che aveva bisogno di riassaporare il calore che aveva prima. Il teatro potra’ rendere tutto questo”.

Uno spettacolo, quello di Farina, che nasce proprio in funzione dell’evento: “Da quattro anni partecipiamo alla rassegna Manfredi for family del teatro Manfredi, che offre alle compagnie del municipio un cartellone di spettacoli, il sabato pomeriggio e la domenica mattina, tutti dedicati alle famiglie- prosegue-. Dopo quest’evento, che ha addolorato tutto il quartiere, abbiamo deciso come compagnia di togliere la nostra produzione in cartellone e di inserire qualcosa che ci aiutasse a fare piu’ famiglia rispetto a quello che avremmo potuto fare con lo spettacolo inizialmente in programma”.

Ed ecco che gli otto attori professionisti e i 12 alunni dell’Accademia Santa Rita hanno deciso allora di mettere in scena uno spettacolo leggero, pensato per ricreare per poche ore il calore familiare perso nella tragedia, unendo racconti su strane creature, i Trolls, e uno dei classici shakespeariani, ‘Sogno di una notte di mezza estate’. “Il quartiere parla poco di quello che e’ successo, non perche’ i riflettori siano spenti, ma perche’ non si sa cosa dire- aggiunge Farina-. La risposta alla nostra iniziativa pero’ sembra buona, soprattutto perche’ abbiamo deciso di non fare il classico battage pubblicitario. Volevamo lasciare l’iniziativa alla spontaneita’. Speriamo venga tanta gente e appena finite tutte le date andremo a parlare con la famiglia e con il dirigente della scuola di Lorenzo per capire come gestire il ricavato della compagnia, che verra’ interamente devoluto alla famiglia”.