giornalisti-in-erba

Alla fattoria dei ragazzi 2° incontro

Martedì 3 Novembre 2015 siamo tornati per la seconda volta alla Fattoria dei Ragazzi. Appena arrivati ci siamo divisi in tre gruppi: un gruppo é andato in cucina con Adriana, un gruppo é andato nell’orto con Stefania e Cristina e un altro gruppo é rimasto nel salone con la maestra Cristina.
Noi che siamo andati in cucina abbiamo preparato le castagne arrosto e il pane abbrustolito condito con l’olio per la merenda. Ci siamo messi l’abbigliamento da grandi chef, berrettino e camice, e intorno al tavolo abbiamo “castrato” le castagne usando delle forchette. Questa operazione serve a non far scoppiare le castagne in cottura. Mentre facevamo questo lavoro da una castagna é uscito un minuscolo bachino tutto bianco con un nasino rosso. Noi siamo rimasti sorpresi perché era proprio carino! Poi abbiamo messo le castagne in forno a 200 gradi e le abbiamo lasciate arrostire. Nell’aria c’era un bel profumino. Intanto abbiamo contato le fette di pane ( due per ciascuno di noi) e le abbiamo messe anch’esse in forno ad abbrustolire, poi siamo andati in cantina a prendere l’olio nuovo. In cantina c’era tanta puzza di vino. Adriana ci ha spiegato che l’uva vendemmiata si stava trasformando in vino buono. Con l’olio nuovo ed il sale abbiamo condito le fette di pane e le abbiamo disposte su un grande vassoio. Appena tirate fuori le castagne dal forno le abbiamo volute assaggiare; ne abbiamo preso una ma era bacata, ne abbiamo presa un’altra ma era marcia, abbiamo presa la terza e…BUM! e scoppiata proprio addosso all’Adriana e noi ci siamo messi a ridere come pazzi! (Gruppo cucina)
Noi invece siamo andati nell’orto a zappettare. Per zappare nell’orto abbiamo indossato gli stivali di gomma e i guanti da giardinaggio. Alcuni di noi hanno scavato un lungo solco e vi hanno adagiato delle tavolette di legno per segnare il confine del pezzettino di orto che dovremmo coltivare. Altri hanno segnato il confine trapiantando dei bulbi di giaggiolo, altri ancora hanno appeso ad un paletto il cartello con la scritta ” Le stagioni dell’orto della classe 2^B” che siamo appunto noi. Prima di iniziare però tutti questi lavori abbiamo cercato nella terra se c’era ancora la carta di giornale che avevamo sotterrato la visita precedente. La carta non c’era più e Stefania ci ha spiegato che la terra, con tutti i suoi piccoli organismi, l’ha trasformata in humus. E’ stato proprio divertente lavorare nell’orto! (Gruppo Orto)
Noi siamo stati nel salone con il caminetto ed abbiamo vestito d’autunno il nostro alberello. Sulla sua chioma abbiamo messo tante foglie verdi, rosse, gialle, marroni che avevamo seccato in carta di giornale . Poi siamo usciti nell’orto alla ricerca di altre foglie per abbellire ancora di più l’albero. Mentre passeggiavamo abbiamo osservato l’orto, c’erano pezzettini di terra con l’insalata, il cavolo, i carciofi, i rossi peperoncini, le melanzane viola, le grandi zucche arancioni,….. Dopo abbiamo fatto i fotografi e siamo andati a riprendere i nostri compagni mentre lavoravano negli altri gruppi. Infine siamo rientrati nel salone e abbiamo messo le nostre foglie tra fogli di giornali a seccare. La prossima volta saranno pronte! (Gruppo albero d’autunno)
Finite le attività di gruppo ci siamo ritrovati tutti nel salone, ci siamo scambiate le nostre impressioni sui lavori svolti e la maestra ci ha raccontato due leggende sul castagno. La giornata si é conclusa nell’aia dove abbiamo cantato e fatto una bellissima merenda con le castagne arrostite e il pane condito con l’olio. Era tutto buonissimo e ci siamo pure leccati le dita! Anche questa giornata é stata molto bella, allegra e ricca di esperienze nuove.

Classe 2^B – Scuola Primaria “G. Bechi” Firenze