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Alternanza scuola-lavoro, ‘Il rito del maiale’ dell’IIS Mancini di Cosenza

Roma – L’IIS Mancini-Tommasi di Cosenza, nei giorni 20, 21, 22 febbraio, ha organizzato, nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, “Il rito del maiale”. L’iniziativa è stata realizzata grazie alle sinergie virtuose messe in atto con aziende e realtà produttive del territorio, secondo una logica di sussidiarietà orizzontale, che sempre più diviene un’opportunità da cogliere e incoraggiare i ragazzi, al fine di sopperire alla mancanza di risorse, e al tempo stesso, avvicinarli al mondo del lavoro, offrendo loro uno spaccato di vita reale.

In tale modo se da una parte gli studenti riescono a prendere coscienza delle potenzialità offerte dall’indirizzo di studi intrapreso, dall’altra le aziende hanno l’opportunità di verificare un vivaio di professionalità cui attingere. Grazie alla disponibilità di alcuni sponsor, che hanno fornito la materia prima, gli alunni di alcune classi della sede di via Gravina, hanno potuto realizzare, guidati da un esperto e dai docenti di indirizzo il taglio della carne, la selezione della stessa per i vari utilizzi. Per la prima volta sono riusciti a svolgere direttamente ciò che di solito si studia sui testi e in forma esclusivamente teorica. Nella seconda giornata i ragazzi supportati sempre da docenti e dall’esperto aziendale, hanno prodotto i classici salumi ed insaccati di maiale, impostando anche il necessario per il momento conclusivo di mercoledì 22 ossia “la maialata”, il pranzo del maiale con la classica “frittuliata”.

Le portate del menù, impostato secondo la cadenza tipica delle preparazioni tradizionali, hanno deliziato il palato dei convitati, docenti, sponsor, autorità. In particolare, gratificante si é rivelata per la scuola la presenza del Direttore Generale dell USR., dott. Ing. Diego BOUCHÉ che nell’ esprimere grande soddisfazione per questa modalità innovativa di vivere l’Alternanza, ha evidenziato, con l’entusiastico discorso, il compiacimento per tutta l’organizzazione, per la calorosa accoglienza e la raffinata performance di alunni, docenti e personale ATA, sottolineando come questi risultati siano raggiungibili solo con un lavoro di squadra e sotto la regia di un Dirigente Scolastico esperto, competente e motivante sotto il profilo umano e professionale.

Non è certo mancato il suo invito a proseguire con buone pratiche di questo tipo che, oltre ad implementare il curruculo dei ragazzi, facilitano soprattutto un clima di fattiva partecipazione, entusiasmo e buon umore come quello che si è respirato anche attraverso il canto di alcuni alunni che, accompagnati dal suono della fisarmonica, hanno coinvolto tutti nella “strina”, tipico rituale di buon augurio durante le “maialate”. L’occasione, otre che per il suo alto valore formativo, è stata utile per proseguire il percorso, gia intrapreso dal MANCINI TOMMASI, di riscoperta delle tradizioni enogastronomiche del territorio, come fonte di cultura, identità e patrimonio da riproporre e rivalutare. A rendere il tutto ancor più memorabile, il clima di entusiastica partecipazione, empatia condivisione di impegno, fatica, lavoro da parte di tutti coloro i quali,a vario titolo, hanno partecipato. Ciò rappresenta un valido incoraggiamento a proseguire con eventi di questo tipo, e, nello specifico, valutare l’idea di rendere ” IL RITO DEL MAIALE ” un appuntamento fisso da replicare ogni anno.