mondoscuola

Alternanza scuola-lavoro, protocollo Miur-periti industriali

Roma  – “Rafforzare il rapporto tra i percorsi formativi e l’accesso al mondo delle professioni”. É il titolo del Protocollo d’Intesa che e’ stato firmato questa mattina dal Sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi e da Giampiero Giovannetti, presidente del Consiglio nazionale dei periti industriali e dei periti industriali laureati (Cnpi) presso il ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca.

L’accordo e’ rivolto agli studenti dell’ultimo triennio di tutti gli indirizzi degli istituti tecnici.

Tra gli obiettivi del Protocollo:

– l’attivazione di iniziative di informazione per le studentesse e gli studenti per rendere i percorsi formativi sempre piu’ connessi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro;
– l’organizzazione di attivita’ di orientamento in uscita dalla scuola;
– la definizione di iniziative e attivita’, anche a livello territoriale, direttamente nelle scuole, per la realizzazione di tirocini formativi e l’attivazione di esperienze di Alternanza scuola-lavoro attraverso il raccordo tra i periti industriali e le istituzioni scolastiche.

Particolare attenzione sara’ poi dedicata alle attivita’ di orientamento in uscita dal percorso di studio verso il conseguimento della laurea professionalizzante o di un percorso equivalente, titoli ormai indispensabili per l’accesso alla professione di perito industriale. Per la realizzazione di questi obiettivi saranno coinvolti gli ordini territoriali di categoria (98 su tutto il territorio nazionale). L’accordo prevede la costituzione di un Comitato paritetico, presieduto da un rappresentante del Miur, che avra’ il compito di monitorare annualmente le attivita’ realizzate.

Oggi aggiungiamo un altro tassello alla costruzione di una scuola nuova, dinamica, aperta ai cambiamenti e alle diverse esigenze del mondo del lavoro e della societa’, a cui lavoriamo con impegno da tempo“, ha spiegato il Sottosegretario Toccafondi. “Abbiamo sempre sostenuto l’importanza della collaborazione tra istituzioni scolastiche e mondo del lavoro“, ha aggiunto, “pertanto siglare un altro Protocollo con un’associazione professionale come il Consiglio Nazionale dei periti industriali e dei periti industriali laureati e’ per me motivo di grande soddisfazione“.

Quando abbiamo reso obbligatoria l’Alternanza nei percorsi scolastici nessuno la riteneva una vera opportunita’ per le nostre studentesse e i nostri studenti proprio perche’ mondo della scuola e del lavoro erano da troppo tempo lontani. Adesso– ha concluso il Sottosegretario- i dati attestano quanto sia importante che al sapere si affianchi il ‘saper fare’ affinche’ i nostri giovani, oltre a orientarsi consapevolmente per il loro futuro, acquisiscano quelle competenze trasversali, necessarie per essere pronti a svolgere lavori, incarichi e mestieri del futuro. Ringrazio il Consiglio Nazionale dei periti industriali e dei periti industriali laureati che ha lavorato, insieme a molti altri ordini professionali, aziende e artigiani, in sinergia con la scuola aiutando le nostre ragazze e i nostri ragazzi a formarsi per il futuro“.

Questo Protocollo con il Miur– ha sostenuto il presidente Giovannetti- sancisce ufficialmente un’attivita’ che gia’ da tempo il Consiglio nazionale e gli Ordini territoriali stanno svolgendo per orientare al lavoro e alla formazione i nostri giovani. E questo confermando quel principio che vede nelle categorie professionali soggetti ausiliari dello Stato. Da parte nostra metteremo a disposizione tutte le professionalita’ a nostra disposizione per condurre con successo le attivita’ di Alternanza, ricordando che per i periti industriali realizzare questi percorsi significa soprattutto svolgere attivita’ di orientamento degli studenti verso i nostri albi, passando prima per una adeguata formazione“.

Il Cnpi inoltre si impegnera’ a predisporre elenchi di studi professionali e societa’ di professionisti che, a livello territoriale, saranno disponibili ad accogliere le studentesse e gli studenti in progetti di formazione su attivita’ professionali nelle scuole e di tirocinio negli studi degli esperti.