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Appesa a un filo di speranza

 

(SPES ULTIMA DEA)

Le domande che ti ossessionano
sul perché ti ritrovi “gettato”
in questo mondo solitario,
brutale, fatto solo di odio, di morte, di cronaca nera!
E così ti ritrovi a fuggire in una bolla eterea,
che ti induce sicurezza apparente!
Come se fossi racchiuso
in un candido nido inaccessibile,
solo all’interno
ricolmo di luce e di calore,
che dall’uomo comune
viene, a torto, stimata
solamente una fragile, patetica illusione!
Ma tu sai nel fondo della tua anima
che è l’unica soluzione: non ci sono altri rifugi
per trovare sollievo dalle tenaglie di questo mondo triste!
E stai rannicchiato nella tua casa, nel tuo nido,
come il mentore del X Agosto avito,
per fuggire ogni essere vivente
e trascorrere le tue inutili giornate
accartocciato lì, in un solipsismo assoluto!
Ormai il limite nefasto si avvicina,
stai per arrenderti alla cruda realtà:
in un unico atto abbandonerai
tutte le tue paure ataviche, ancestrali!
O forse, chissà, questa non è la giusta ermeneutica
e, magari, ci saranno anche bei momenti felici
in questa povera terra,
momenti che ancora non hai vissuto,
istanti del futuro, del tempo a venire,
ma si avvereranno, sicuramente, immancabilmente!
È questo il filo di Arianna
a cui mi aggrappo!

“SPES ULTIMA DEA…!”.

Eleonora Blandini
Liceo Classico “G. Carducci”- Comiso (RG)