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“Arte dentro”, la mostra-concorso degli studenti del liceo Argan di Roma

ROMA – La galleria d’arte contemporanea Garage Zero ha organizzato venerdì 11 Maggio la seconda edizione di “Arte dentro”, la mostra-concorso degli studenti del liceo artistico G.C. Argan. Il progetto ha come scopo la promozione dell’arte contemporanea nelle periferie, luoghi della città solitamente trascurate dalle istituzioni pubbliche e dal mercato. Il concorso ha visto l’esposizione di opere di pittura, scultura, installazioni, progetti, foto, video e idee, originali, individuali e di gruppo.

bty Mauti Andrea 5 Q (3) 1C 1D PUNTI IN SOSPENSIONE 1C 1D SPIEGAMI STENDINO classe 2A 2C cavino La Prova Emanuela 4P (1)
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  1. Andrea Mauti “Il fanciullino”

Per la competenza nell’uso della tecnica pittorica, l’effetto di calda luminosità e trasparenza dell’incarnato, la scelta della posa che comunica tenerezza e intimità.

  1. Luca Conti “Moon”

Per un linguaggio personale che esprime una scelta espressiva decisa, un segno incisivo ed efficace, l’espressione intensa di sapienti simbolismi evocativi e profondi

  1. Classe 1C-1D “Punti in sospensione” Stefania Russo

Per la capacità di stimolare immagini utilizzando un elemento minimale come il punto, la nitidezza delle composizioni, la coerenza corale del progetto

Menzioni speciali

Classe 5D “Quale futuro” Emanuela Antonini

Per l’articolata focalizzazione dei diversi aspetti contenuti nel tema, lo stile grafico semplice e immediato, la ricchezza ideativa risolta con immagini comunicative realizzate con soluzioni formali e cromatiche corrette

Classe 2°-2C “Omaggio al David” Vita Cavino

Per una originale reinterpretazione del David di Michelangelo, l’esecuzione indagativa e fedele del disegno, l’espressione grafica combinata con la presenza dell’elemento plastico

Classe 1C-1D “Spieg….ami” Stefania Russo

Per la forza evocativa dei vari elementi che costituiscono l’installazione. il contenuto poetico del volo suggerito dai piccoli aeroplanini e dalla contrapposizione delle mollette che ne impediscono il volo, l’uso di materiali poveri che alludono al quotidiano

Emanuela La Prova “Afros” e “Adilah””

L’originalità nell’uso performativo della fotografia, il tema evocativo dell’immagine riflessa che allude a contenuti poetici e filosofici, la semplicità e chiarezza del messaggio, efficace e penetrante.