Capodanno

Il giorno di Capodanno mi sono alzato e mi sono messo subito a giocare con la X-BOX. Non stavo nella pelle dall’emozione: perché quella sera avrei fatto i botti.
La mattinata è trascorsa veloce e sono anche andato a giocare con il mio amico Josef, ci siamo divertiti a sparare con le pistole, a rincorrerci per tutto il cortile e ci siamo sparati addosso.
La mamma mi raccomandava di riposare perché la serata sarebbe stata molto lunga…ma io non sono riuscito a chiudere occhio. Finalmente è giunta l’ora di andare a casa dei nonni per festeggiare il Capodanno. C’erano anche i miei cugini, Chiara e Nicolò. Alle 21 di sera abbiamo cenato tante cose buone che ha cucinato mia nonna. Poi a mezzanotte siamo andati fuori in giardino di mio nonno e … io ho lanciato i petardi, li ho accesi col fuoco e dovevo subito lanciarli altrimenti mi bruciavo la mano.
Ho lanciato i fuochi d’artificio mentre Chiara e Nicolò festeggiavano con i bengala; avevo anche le fontane e le trottole che girando ti bruciano i giubbotti: anche queste le ho accese io. Io ho acceso le cose più pericolose di tutti.
E’ stata una giornata bellissima e indimenticabile. Sono andato a dormire alle tre del mattino.

Giacomo Ciuffi IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta