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Scelte consapevoli e sfide globali, ecco Carta su educazione ambientale

Roma – Si e’ conclusa con la firma della “Carta sull’Educazione Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile” la seconda conferenza nazionale sull’Educazione ambientale. Oggi al MAXXI di Roma hanno siglato il documento il ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca Stefania Giannini e il suo omologo all’Ambiente e alla Tutela del Territorio e del Mare, Gianluca Galletti. Ecco un estratto del testo della Carta consegnata e firmata dai due ministri, esito dei dodici tavoli di lavoro della due giorni a cui hanno partecipato esponenti delle istituzioni, della societa’ Civile, del mondo della comunicazione, della ricerca e degli operatori ambientali e degli enti gestori delle Aree Naturali Protette e dei rappresentanti dei settori economici.

“Noi crediamo che l’educazione abbia lo scopo di: – Recuperare il rapporto con l’ambiente – inteso come valore e spazio di vita- e con le risorse e le diversita’, naturali e socio-culturali del territorio, quali elementi di prosperita’ e benessere; – Comprendere la complessita’ e interdipendenza delle sfide globali che caratterizzano la nostra epoca, acquisendo la consapevolezza che attraverso l’azione, anche quotidiana, e l’impegno comune si puo’ promuovere la transizione verso una societa’ piu’ sostenibile; – Stimolare scelte consapevoli nella vita quotidiana (dall’alimentazione al turismo, dall’uso dell’energia a quello dell’acquaà), che tengano conto delle ripercussioni delle scelte responsabili sui diversi aspetti della sostenibilita’, dello stretto legame tra fattori ambientali e cambiamenti sociali; – Riscoprire il “senso del limite” e affrontare i limiti e i vincoli come ‘risorse’ intorno alle quali far fiorire e crescere le proposte di cambiamento, creative, innovative e non convenzionali: nuove tecnologie, nuove modalita’ di impresa e di mercato, nuovi strumenti di partecipazione; – Imparare a valutare criticamente le informazioni e i comportamenti, e dunque ad apprezzare le esperienze virtuose provenienti da istituzioni, imprese, cittadini”.

I firmatari della “Carta sull’Educazione Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile” si impegnano a: “Creare un momento di confronto permanente con la comunita’ scientifica, la societa’ civile il mondo produttivo ed economico le Istituzioni in cui periodicamente sono discussi ed eventualmente ridefiniti gli obiettivi e le strategie per l’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile monitorandone lo stato d’attuazione. Attuare nell’ambito della programmazione 2014 – 2020 del PON Scuola nonche’ nella Strategia Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile in attuazione dell’Agenda 2030 strategie e progetti che realizzino efficacemente gli obiettivi, le metodologie e le azioni individuate nei tavoli tematici della Conferenza Nazionale sull’Educazione Ambientale. Creare una piattaforma che possa favorire lo scambio e la condivisione di esperienze, al fine di consentire la replicabilita’ e dare risonanza a esempi e buone pratiche educative al fine di rilanciare un sistema nazionale per l’educazione alla sostenibilita’”.