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Dall’arresto sul pullman a madre dei diritti civili

Fino ad un po’ di tempo fa, circa cinquant’anni, in America, i colori della pelle erano motivazioni per problemi razziali nei confronti dei neri.

Nel 1955 accade che la signora Rosa Louise Parks, nata nel 1913 in Alabama e morta nel 2005 a Detroit nel Michigan, sul pullman  in Alabama  si rifiuta di cedere il posto ad un bianco e viene arrestata per questo.

In seguito a ciò, si scatena una rivolta dei diritti dei neri guidata da un pastore protestante, Martin Luther King. Col passare del tempo la situazione peggiora, con il blocco degli autobus che durerà per mesi e coinvolgerà altre parti del paese.

Nel 1956 il caso della signora Parks arriva alla Corte Suprema, che dichiara incostituzionale ogni forma di segregazione razziale, finche i diritti civili (votare o sedere sul pullman …) diventano uguali per tutti, bianchi e neri. Rosa diventa madre dei diritti civili.

Negli ultimi tempi la situazione sembra piuttosto cambiata, addirittura è stato eletto  un Presidente nero (“Yes we can”) ed adesso è scritto nei cuori della gente, oltre che nella costituzione, che i diritti sono uguali per tutti gli uomini.

FRANCESCO BRUNO CLASSE PRIMA A  IC SINOPOLI FERRINI ROMA