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Ecco a voi la Moringa!

 

Per secoli abbiamo letto racconti che parlano di elisir di lunga vita e pozioni magiche: beh, si dà proprio il caso che finalmente si sia scoperto per davvero un ingrediente che contribuisce a prolungare la nostra breve esistenza nel mondo… Si tratta della Moringa olfiera (conosciuta anche con il nome di “albero miracoloso o della vita”): è una pianta dalle foglie verde smeraldo, fiori bianchi, un sapore che può ricordare quello dell’asparago e un’altezza che può arrivare fino ai 10 metri. Appartiene alla famiglia dell’Himalaya, ma viene coltivata sopratutto nelle zone equatoriali del pianeta (Filippine, Caraibi, Paraguay, Argentina). I suoi effetti sulla digestione sono molto buoni e si può consumare anche nel tè, o in polvere.
Cuba sta investendo pesantemente nella Moringa, con acri e acri piantati, e una ricerca accurata nell’Istituto di Biotecnologia cubano, famoso per la sua ricerca nel campo dell’innovazione medica.
Questa pianta, infatti, potrebbe essere una possibile soluzione al problema della denutrizione, visto che di essa sono commestibili fiori, frutti e foglie, e ogni tanto si può inserire anche nelle nostre ricette casalinghe. Come tutte le piante, però, ha una elevata quantità di proteine, perciò sarebbe preferibile assumerne non più di 30 grammi al giorno, se non si vogliono avere effetti indesiderati, anche gravi.
La Moringa è ricca di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie e favorisce una buona circolazione e una sana digestione. I suoi impieghi curativi spaziano dalla cura del raffreddore e della febbre, all’assunzione per risolvere problemi intestinali, digestivi o di iperestensione, e addirittura può rivelarsi un aiuto importante per il diabete, per il mal di testa e per altre centinaia di disturbi.
Insomma, si tratta davvero di una pianta miracolosa! La Fao ha recentemente diffuso un articolo informativo dove si affermava che la Moringa contiene vitamine A,B,C e minerali. In tutto il mondo questo “magico elisir di lunga vita” è già molto diffuso e utilizzato e si spera venga introdotto anche nella quotidiana vita di noi italiani!

Beatrice Nicastro
Classe 2B – Scuola Secondaria di primo grado “Pieraccini” di Firenze