Una faccenda che non smette di fare il giro dei media

 

L’AUTORE, PAOLO RUMIZ, CI RACCONTA DEL SUO ARRIVO A BRINDISI A PIEDI L’ANNO SCORSO E DELLA FRASE CHE LEGGE ALL’INGRESSO DELLA CITTA’: “PURO RAZZISMO. VIA GLI IMMIGRATI DA BRINDISI”.LE RIFLESSIONI CHE NE SCATURISCONO SONO RELATIVE A COME UNA FRASE DI QUESTO TIPO POSSA ESSERE ESPRESSIONE DI QUALCOSA CHE E’ CAMBIATO IN QUELLA POPOLAZIONE NEL TEMPO. SEMBRA INCREDIBILE CHE A POCA DISTANZA DAI LUOGHI SANTI DI PADRE PIO, DOVE MOLTI VANNO A PREGARE, QUESTA STESSA GENTE POCO O NULLA CONOSCA DELLE CONDIZIONI DI SFRUTTAMENTO E DI CARENZA SANITARIA CHE GLI STESSI IMMIGRATI SUBISCONO. RISPETTO A VENTICINQUE ANNI FA’, QUANDO IL POPOLO PUGLIESE AVEVA ACCOLTO DECINE DI MIGLIAIA DI IMMIGRATI, SICURAMENTE L’EUFORIA E’ DIMINUITA A CAUSA DELLA CRISI DELL’EUROPA E DEL TERRORISMO ESTREMISTA ISLAMICO. LA POVERTA’ E LA PAURA HANNO FATTO DIVENTARE LE PERSONE RAZZISTE, DIMENTICANDO CHE NOI STESSI ITALIANI ALLA FINE DEL 1800 EMIGRAVAMO VERSO L’AMERICA, RIPORTANDO ANCHE NOI LE PERDITE DI VITE UMANE IN NAUFRAGI.

Jacopo Falci 2 A

I.C. Pallavicini-plesso Bachelet-Roma