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Giovani e cultura, a Roma convegno su partecipazione e digitale

Roma – Un’occasione per presentare le attivita’ promosse dalla Scuola e Rete DiCulther con l’obiettivo di promuovere la partecipazione giovanile nel settore del patrimonio culturale anche e soprattutto attraverso il digitale. Di questo si e’ parlato oggi durante il convegno ‘Per una scuola protagonista della cultura nell’era digitale’, che si e’ tenuto a Roma nel palazzo dell’Associazione Civita.

Credits Stefano Costa

Durante il convegno, a cui hanno preso parte tra gli altri, Germano Paini, presidente DiCulther, la parlamentare Flavia Piccoli Nardelli, l’europarlamentare Silvia Costa, e’ stato presentato l’evento che il prossimo anno coinvolgera’ migliaia di studenti in centinaia di scuole, per due giorni e una notte. A loro il compito di prendersi carico e lavorare sul patrimonio culturale italiano, anche in prospettiva di offrire un contributo europeo dedicato alla cultura (2018).

“Mettere insieme l’anno europeo del Patrimonio culturale nel 2018 e l’alternanza scuola-lavoro nelle scuole italiane- ha dichiarato a margine del convegno, Silvia Costa- e’ una grande opportunita’. Il nostro Paese potrebbe lanciare come tema focale nella propria partecipazione all’anno europeo, la partecipazione attiva dei ragazzi, anche attraverso le reti digitali, sia nella conoscenza ma anche alla co-creazione del patrimonio culturale contemporaneo. Credo che questa sia una grande risorsa. DiCutlher e questa rete che si e’ creata per accompagnare questo dialogo e tra studenti, docenti e associazioni culturali fara’ un lavoro strategico in questo campo”. L’evento e’ stata poi un’occasione per presentare la seconda edizione della Settimana delle culture digitali ‘Antonio Ruberti’ dedicata al professore noto per le azioni di diffusione della cultura scientifica e storico scientifica in programma dal 3 al 9 aprile su tutto il territorio nazionale e la seconda edizione del concorso nazionale ‘i giovani co-creano cultura digitale’. Tali attivita’, hanno spiegato durante il convegno “costituiscono un’occasione per dare avvio a un confronto incentrato sulla creazione di un sistema nazionale di formazione e educazione al patrimonio culturale che vede i giovani come protagonisti della sua progettazione, in osservanza ai principi contenuti nell’articolo 9 della Costituzione”.