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Gite scolastiche in sicurezza, rinnovato accordo Miur-Polizia stradale

Roma – Viaggi e gite scolastiche in sicurezza. Con questo obiettivo si e’ rinnovata anche quest’anno la collaborazione tra il ministero dell’Istruzione e la Polizia stradale che oggi nella sede del Miur – alla presenza del sottosegretario, Gabriele Toccafondi, del capodipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Rosa De Pasquale e del direttore del servizio Polizia stradale del ministero dell’Interno, Giuseppe Bisogno – hanno presentato l’iniziativa ‘Gite scolastiche in sicurezza’.

Un progetto che da’ la possibilita’ alle istituzioni scolastiche (senza il vincolo dell’obbligatorieta’) di segnalare alla Polizia stradale i loro viaggi. A seguito delle segnalazioni le forze dell’ordine potranno effettuare controlli a campione lungo i vari itinerari. Inoltre, le scuole potranno richiedere, prima della partenza, l’intervento della Polizia stradale per un controllo del mezzo di trasporto e per la verifica dell’idoneita’ del veicolo e del conducente. Un accordo tra le due istituzioni che si rinnova anche alla luce degli importanti risultati dello scorso anno. Nel 2016 infatti la Polizia stradale ha impiegato 10.615 pattuglie per il controllo di 15.546 autobus che portavano gli studenti in gita, di cui 10.126 su richiesta delle scuole (15%). In tutto rilevate irregolarita’ su 2.549 veicoli (1.287 di quelli controllati su richiesta delle scuole).

E ancora, le principali violazioni accertate hanno riguardato: irregolarita’ relative ai documenti (2.117); pneumatici lisci, cinture di sicurezza guaste, fari rotti (624 violazioni in totale); mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo (449 violazioni); eccesso di velocita’ (262 violazioni); carte di circolazione ritirate (68); patenti ritirate (46) e omessa revisione (36). La ripresa dei controlli inoltre avrebbe gia’ portato ai primi risultati. A Siena e’ stato multato un conducente che percorreva ad alta velocita’ il tratto di strada tra Siena e Firenze, viaggiando a 100 Km/h dove il limite di velocita’ imposto da un cantiere era di 40 Km/h. A Reggio Emilia, durante i controlli prima di una partenza, sono state riscontrate irregolarita’ che hanno portato alla sostituzione dell’autobus: uscite di sicurezza inefficienti, cinture di sicurezza non regolari, vetro parabrezza incrinato.

“Oltre 15mila controlli per piu’ di 2mila violazioni. Questo significa che il problema esiste- ha detto il sottosegretario Toccafondi- a questo proposito la collaborazione con la Polizia stradale sta portando buoni frutti. Gli insegnanti e i presidi contattano la Polizia con un modulo, prima dell’inizio della gita scolastica. Prosegue questa collaborazione perche’ vogliamo che questi viaggi, che sono momenti di esperienza e educazione per i ragazzi, siano fatti in sicurezza”. “In questo modo inoltre- ha concluso Toccafondi- facciamo indirettamente anche educazione stradale. I ragazzi devono sapere che mettersi alla guida significa senso di responsabilita’”.