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Grasso: “Portare musica nelle periferie e periferie al centro”

progetto canta con me (1)Roma –  “Portare la musica nelle periferie e poi le periferie al centro” e’, secondo il presidente del Senato Pietro Grasso, “lo spunto piu’ interessante” del progetto “Canta con me” del Teatro dell’Opera di Roma, presentato oggi nella Sala Koch del Senato. “Permettetemi di ringraziare e salutare il Sovrintendente Fuortes e tutto il personale del Teatro dell’Opera di Roma che, con grande professionalita’ e attenzione alla sensibilita’ dei piu’ giovani, gestisce la Scuola di Canto Corale del Teatro, una realta’ artistica che rappresenta un’eccellenza nel panorama musicale italiano- ha dichiarato Grasso- quest’anno, nel corso del Concerto di Natale, abbiamo avuto modo di ascoltare la bravura di questi giovani talenti sotto la direzione del Maestro Sciutto, e devo dire che le voci di quei ragazzi hanno toccato il cuore di noi tutti”.

“Il progetto che oggi presentiamo – dice la seconda carica dello Stato – e’ un progetto-pilota che rappresentera’ una preziosa opportunita’ di crescita personale, soprattutto per quei bambini e ragazzi che vivono nelle periferie di Roma, quartieri di cui si parla raramente in positivo, ma pieni di risorse e di talenti”. L’obiettivo finale, infatti, “e’ quello di creare una rete cittadina di cori di bambini – dai 6 ai 13 anni – che faranno capo al Teatro dell’Opera di Roma”. Quello presentato oggi in Senato e’ un progetto in collaborazione con il Comune di Roma per l’anno scolastico in corso, che si avvarra’ della pluriennale esperienza maturata nel campo della direzione corale di bambini, da parte del Maestro, presso organismi nazionali e internazionali. A essere coinvolti nel ‘numero 0′ dell’iniziativa saranno 4 Istituti comprensivi di Roma: “Via Casalbianco” dei quartieri Settecamini/Caserosse, “Via Olcese” dei quartieri Alessandrino/Centocelle, “Pablo Neruda” di Selva Candida e “Via Cutigliano” della Magliana”. “Sono certo che questo progetto sapra’ suscitare l’interesse dei giovani- ha concluso il presidente rivolgendosi a inseganti e alunni presenti- e delle loro famiglie, poiche’ il valore formativo di questa esperienza trascendera’ la formazione musicale in senso stretto”.