Il ladro di cibo

Ciao, io sono Arah sono una bambina di 17 anni e sono venuta dalle montagne della Turchia per arrivare nella magnifica città di Ur in Mesopotamia. Ora frequento la scuola per scribi; ieri sentii parlare di un ladro di cibo e non ci potevo credere e quindi chiamai la mia migliore amica per trovare questo ladro. Lei chiamò altri 2 nostri amici quindi eravamo in 4; un giorno rientrai a casa e vidi mia madre che piangeva e mio padre che la consolava. Chiesi cos’era successo e loro dicevano:-“È arrivato, è arrivato!” “ Cosa, cosa,cosa! Il ladro di cibo è venuto anche qui” risposi
Io non volevo crederci così chiamai i miei amici e gli dissi :-“Il ladro ha rubato! Loro arrivarono correndo e cominciammo subito a cercare impronte che potevano esserci utili; cercammo e cercammo e alla fine trovammo 5 gocce di sangue e poi vedemmo anche che il palmo di mia madre aveva sangue. Mi preoccupava che il ladro non l’avesse ferita, ma era il contrario, era mia madre che l’aveva ferito con una puntina e il sangue sprizzò sulla sua mano.
Noi andammo nel garage abbandonato detto “garage degli orrori” e lo trovammo lì dentro che si ingozzava di tutto e di più.
Lo portammo in prigione e marcì lì dentro, non uscì mai più.
Il villaggio fu per sempre felice e contento.

DUCIC TIA
classe IVC scuola primaria U. Saba Trieste