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Il palazzo di cristallo di ‘Future is now’: istituti siano trasparenti

Roma – Un palazzo di cristallo. É il logo scelto dall’associazione culturale studentesca ‘Future is now’ (Finas) per la campagna ‘Scuola Trasparente’, rivolta a studenti e famiglie con lo scopo di renderli partecipi dei processi amministrativi delle istituzioni scolastiche italiane, presentata stamattina al liceo classico Albertelli di Roma in occasione della cerimonia di premiazione delle scuole vincitrici del progetto Miur-Anac ‘Whistleblower: un esempio di cittadinanza attiva e responsabile’.

Un logo che richiama l’obiettivo della campagna: fornire informazioni sul diritto alla consultazione gratuita di documenti per consentire un monitoraggio dei processi amministrativi delle scuole italiane, quindi un controllo sulla pubblica amministrazione, attraverso la partecipazione studentesca e l’educazione ai valori di cittadinanza attiva, cultura della legalita’ e prevenzione della corruzione.

“Questa campagna di comunicazione si basa sull’utilizzo dei social e ha come logo un palazzo di cristallo- spiega a diregiovani.it il presidente Finas Vittorio Di Vincenzo-. Abbiamo voluto riprendere il concetto del palazzo del Reichstag di Berlino che, con la sua architettura innovativa e la sua cupola trasparente, oltre ad essere ecosostenibile e’ anche simbolo di trasparenza perche’ il cittadino puo’ osservare i lavori parlamentari. Per questo noi crediamo che una scuola trasparente possa dare davvero l’opportunita’ al ragazzo di far parte di un sistema egualitario e costruito sul rispetto e la meritocrazia”.

Dall’uso dei social ad una pagina dedicata alla campagna sul sito dell’associazione (associazionefutureisnow.it), dall’organizzazione di convegni con il coinvolgimento di associazioni di studenti e genitori (Coordinamento Genitori Democratici onlus, Age, Moige, Faes, Agesc, Associazione dei Genitori del 141° Circolo Didattico di Roma, Associazione Genitori Scuola Di Donato di Roma) a un’informativa indirizzata agli Uffici Scolastici Regionali, alla realizzazione di una clip audiovisiva a cura dell’istituto scolastico Cine Tv ‘Roberto Rossellini’ di Roma.

Questi gli strumenti che ragazzi e famiglie avranno a disposizione grazie alla campagna che si servira’ anche di una serie di hashtag per garantirne la diffusione sui social (#ScuolaTrasparente, #Foiastudentesco, #Trasparenzastudentesca, #Partecipazionestudentesca). La campagna si collega al Freedom of Information Act (Foia), grazie al quale l’ordinamento italiano permette di accedere ad informazioni in possesso delle pubbliche amministrazioni per garantire ai cittadini di controllare le loro attivita’, favorendo una maggiore trasparenza nel rapporto tra societa’ civile e istituzioni.

“Con la presentazione della campagna #ScuolaTrasparente abbiamo voluto dare un segnale di cambiamento della scuola italiana- spiega a diregiovani.it Filippo Pompei, segretario nazionale Finas e ideatore della campagna-. La presenza della ministra Valeria Fedeli e del presidente dell’Autorita’ Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone a quest’incontro e’ stata fondamentale perche’ attraverso il sostegno delle istituzioni e la cooperazione tra associazionismo, mondo studentesco e istituzioni- conclude- sara’ veramente possibile rendere la scuola italiana piu’ trasparente”.