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Incontro con Rick Riordan

 

Bologna, 5 aprile 2016. Sono le 10 di mattina, e davanti al Teatro Duse c’è già una discreta fila di ragazzi che indossano magliette arancioni. Sono in evidente attesa, mentre allungano il collo verso l’ingresso del teatro. Stanno aspettando un divo del cinema? Una band? Uno youtuber? No, la fila, che si allunga sempre di più con il passare delle ore, è lì per uno scrittore.
Si tratta di Rick Riordan, autore delle fortunate saghe di Percy Jackson, The Kane Chronicles ed Eroi Dell’Olimpo, è infatti atteso da giorni a Bologna, per il suo primo incontro con i fan italiani, volto a presentare la sua nuova saga (Le sfide di apollo)
L’attesa è lunga, ma i ragazzi sono pieni di risorse. Dopo poco tempo sotto i portici vicini al teatro, si è creato un vero è proprio accampamento. Ragazzi dai dieci ai vent’anni corrono su e giù per la via, destando lo stupore dei passanti. Lungo la coda si chiacchiera, si mangia, si scattano foto e si condividono su internet. C’è chi legge, chi fa costplay, e chi gira video da far vedere agli amici. Tutti fanno amicizia, per una volta uniti da una passione comune. Sono allegri, felici come non mai, mentre pregustano in compagnia il momento in cui incontreranno il loro idolo. E quando si aprono le porte, ecco che la fiumana si riversa dentro il teatro, a fatica. C’è fermento ed eccitazione, ma è niente in confronto a quando Riordan sale sul palco, accolto da grida da stadio.
Telefoni e tablet sono alzati per riprendere l’intervista, condotta da Fabio Geda. Riordan risponde a tutte le domande in italiano, l’unica lingua straniera che ha voluto imparare. Con un passato di insegnante alle spalle, ha imparato in classe cosa piace leggere ai ragazzi. Afferma che quasi tutti i suoi personaggi sono ispirati ad ex alunni, in modo che tutti i suoi lettori possano riconoscervisi. Forse è anche questo che ha fatto la fortuna della saga.
Ogni sua risposta viene accolta con grida entusiaste dal pubblico, che al grido “Spoiler!”, riesce anche a scucirgli qualche anticipazione sulla nuova saga. Ci sarà un altro personaggio italiano, dopo l’amatissimo Nico Di Angelo, che farà la sua comparsa nella storia. Inutile dire che questo scatena le reazioni meravigliate e felici del pubblico.
Durante tutto il resto dell’intervista Rick è affabile e spiritoso, e i suoi fan partecipi ed entusiasti (dagli spalti si alza persino il grido “Ti amiamo!”). Rivela di aver iniziato ad amare la lettura grazie a Tolkien, e di non aver mai visto i film tratti dai primi due libri di Percy Jackson, considerati un flop gigantesco da tutto il fandom. “Comunque”, conclude, “si sa che i libri sono sempre migliori dei film”. E con questo sì è definitivamente conquistato la platea.
La giornata si conclude con un’ora dedicata agli autografi, che tutti i fan aspettavano a gloria. Rick Riordan rimane gentilissimo fino alla fine, cercando di rispondere alle mille domande che gli pongono i ragazzi mentre firma i loro libri.
All’uscita del teatro tutti sono rossi dall’emozione e dal caldo, e tremano e gridano dalla felicità. Qualcuno, passando, li giudicherà pazzi, ma sono solo fan che hanno realizzato il loro sogno.
L’ultima cosa che mi resta da dire a questo punto è che speriamo che torni presto, a regalarci un’altra giornata meravigliosa.

Martina Passione
Classe 3F – Scuola Secondaria di primo grado “Pieraccini” di Firenze