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Integrazione disabili, ecco l’alternanza scuola-lavoro all’Einaudi di Roma

Roma – L’alternanza scuola-lavoro come opportunita’ per promuovere l’espressione artistica e la cultura dell’integrazione tra normodotati e disabili. Questo l’obiettivo della partnership tra l’istituto tecnico ‘L. Einaudi’ di Roma e la prima accademia al mondo di spettacolo per ragazzi disabili e normodotati ‘L’arte nel cuore’, presentato nella scuola della Capitale alla presenza del vicepresidente e assessore a Formazione, Ricerca, Scuola e Universita’ della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, del responsabile Comunicazione dell’Universita’ Niccolo’ Cusano, Gianluca Fabi, e della presidente della onlus ‘L’arte nel cuore’, Daniela Alleruzzo. A fare gli onori di casa il dirigente scolastico dell’istituto Diana Guerani e la vicepreside Marina Di Foggia. Quindici gli aspiranti attori, cantanti e ballerini di eta’ compresa tra i 14 e i 19 anni che, dopo essere stati selezionati nel corso delle audizioni tra 40 alunni candidati, sono stati individuati come destinatari di alcune borse di studio con cui potranno frequentare gratuitamente le discipline per cui hanno superato la selezione preliminare.

“Questa sinergia- spiega Guerani- nasce dalla convinzione che l’arte e la bellezza possano scardinare pregiudizi, preclusioni, limitazioni fisiche o psicologiche”. Una scuola, l’Einaudi, con un 20% di alunni disabili, che ha intravisto nell’incontro con ‘L’arte nel cuore’ la possibilita’ di offrire ai ragazzi “una formazione orientata alla valorizzazione di tutti e di ciascuno”, con la speranza che “questo progetto- dichiara Guerani a diregiovani.it- possa crescere nel tempo ed essere presentato al ministero dell’Istruzione come modello di alternanza per l’integrazione su scala nazionale”. Positiva la risposta dei ragazzi che, come spiega a diregiovani.it Di Foggia, “appena superata l’audizione hanno chiamato i loro docenti urlando di gioia per quello che era successo. Questo ci ha fatto capire che come scuola possiamo seguire i ragazzi in un percorso che non e’ solo conoscenza e competenza ma anche un percorso di vita”.

Il progetto ha ottenuto il patrocinio della Regione Lazio proprio perche’ “tenta di far emergere e valorizzare il talento, quello che i ragazzi spesso hanno dentro e non espongono- spiega a diregiovani.it Smeriglio- Le scuole con l’alternanza scuola-lavoro sono alle prese con un cambiamento epocale. Per questo- conclude Smeriglio- l’alternanza va monitorata, perche’ ai ragazzi va garantito il meglio. Non puo’ essere un’occasione sprecata”.

Riconoscere il proprio talento affrontando le proprie debolezze, superare le barriere culturali e mentali attraverso la condivisione di esperienze artistiche e colmare la mancanza di offerta di servizi ed attivita’ per i disabili che possiedono doti artistiche e vogliono svilupparle in un ambiente integrato. Per questo nasce ‘L’arte nel cuore’ che, come spiega a diregiovani.it Alleruzzo, “dopo undici anni di attivita’ e’ stata ufficialmente riconosciuta dalla Regione Lazio. Grazie alla nascita di questa bellissima sinergia con l’Einaudi- aggiunge Alleruzzo- gli studenti realizzeranno con i ragazzi de ‘L’arte nel cuore’ degli spettacoli, ma anche delle fiction, dei cd musicali, dei videoclip, per far capire alle persone che la disabilita’ puo’ essere un valore aggiunto”. Che la disabilita’ possa essere un valore aggiunto lo dimostra anche ‘Four energy heores’, il primo fumetto che ha per protagonisti ragazzi disabili, prodotto da ‘L’arte nel cuore’ e ospitato ogni settimana da ‘Unicusano focus’, l’inserto di divulgazione culturale dell’Universita’ Niccolo’ Cusano che esce gratuitamente ogni martedi’ con il Corriere dello Sport. “Il 13 dicembre- spiega Fabi- uscira’ una tavola intera, un’intera storia, perche’ e’ il momento di dare ancora maggior spazio alla sinergia nata tra l’Unicusano e una realta’ straordinaria come ‘L’arte nel cuore’. Ancora una volta riempiremo di soddisfazione i ragazzi che si impegnano per far brillare le loro vite attraverso l’arte e la cultura”.