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Istituto di Istruzione Superiore “Luigi di Savoia”: un’eccellenza che dal 1859 prepara i ragazzi al mondo del lavoro

Chieti – “Con la legge 107 del luglio 2015 che obbliga gli istituti tecnici e professionali ad organizzare 400 ore di attività laboratoriali nell’ambito del progetto alternanza scuola-lavoro, molti istituti si sono trovati in difficoltà, mentre l’Istituto di Istruzione Superiore ‘Luigi di Savoia’ di Chieti è già pronto” sottolinea la dirigente scolastica Anna Maria Giusti. L’Istituto ‘Luigi di Savoia’ di Chieti, fondato nel 1859, insieme agli istituti di Fermo e Torino è uno dei tecnici industriali più antichi e prestigiosi a livello nazionale, una vera e propria eccellenza in grado di formare i propri studenti dando loro delle competenze spendibili immediatamente nel mondo del lavoro. Anche per questo negli ultimi anni ha registrato un boom di iscrizioni, sopratutto per quanto riguarda l’indirizzo di Informatica e di Chimica, presente come indirizzo nell’Istituto dal 1936.

Sono tanti gli indirizzi che la scuola offre nel suo piano formativo: Elettronico, Elettrotecnico, Meccanico, Meccatronico, Trasporti e Logistica, Costruzione del mezzo aereo e, appunto, Chimica e Informatica, ma non solo infatti all’interno dell’Istituto di Istruzione Superiore Luigi di Savoia sono presenti anche un Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, un corso serale e uno per formare operatori APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto). Eppure non è semplice organizzare l’alternanza scuola lavoro per un istituto con più di 1600 alunni, senza contare i 500 studenti dell’istituto ‘U.Pomilio’ che rientrano nella responsabilità della dirigente scolastica Anna Maria Giusti. Nonostante i tagli alle ore di laboratorio, grazie agli enti locali e le associazioni di categoria come Camera di Commercio, Confindustria, Confartigianato e Cna, l’istituto è riuscito a creare “reali alleanze formative che coniugano offerta e domanda”, non si è mai tolta agli studenti la possibilità di mettersi alla prova sul campo. Un istituto all’avanguardia che pur continuando a mantenere le eccellenze del passato, si apre alla modernità seguendo il vettore del futuro e offrendo ai propri studenti gli strumenti per imparare anche le professioni del domani.