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Istituto Padri Trinitari di Venosa, il 4 maggio consegna XI Premio Viglione

ROMA – Ben 227 lavori presentati, 85 scuole partecipanti, 16 regioni coinvolte. Sono questi i numeri dell’XI edizione di ‘Uguaglianza nella diversita” Premio Tomaso Viglione, il concorso nazionale dedicato alle scuole di ogni ordine e grado e alle universita’ che si concludera’ con la cerimonia di premiazione venerdi’ 4 maggio all’auditorium ‘Tomaso Viglione’ dell’istituto medico-psico-pedagogico dei Padri Trinitari di Venosa, in provincia di Potenza, a partire dalle 9.30.

Obiettivo del premio, promosso dal Centro di riabilitazione e formazione professionale dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, in Basilicata, dalla famiglia Viglione e dell’Associazione dei genitori degli ospiti dell’istituto e della Domus, e’ sensibilizzare i giovani sui temi della disabilita’, soprattutto intellettiva, attraverso comportamenti positivi e significativi assunti nella quotidianita’, favorendo il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilita’, spesso negati.

Dopo l’esibizione della ‘Banda senza problemi’ del centro, diretta dal maestro Donato Elefante, e i saluti del sindaco di Venosa, Tommaso Gammone, e del ministro provinciale dei Padri Trinitari, padre Luigi Buccarello, il responsabile del progetto Claudio Ciavatta presentera’ i lavori degli studenti, tra cui verranno proclamati i vincitori dopo gli interventi della senatrice Paola Binetti e del cardiologo, coordinatore Campania per le malattie rare, Giuseppe Limongelli. Concludera’ i lavori il ministro generale dell’Ordine SS. Trinita’ Padre Jose Narlaly, a moderare il direttore dell’agenzia di stampa Dire, Nico Perrone.

“Abbiamo ricevuto contributi da tutte le scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia fino all’universita’- dichiara all’agenzia di stampa Dire Ciavatta- Un premio che e’ partito undici anni fa in una dimensione locale, perche’ ad essere coinvolte erano solo le scuole di Venosa. Man mano siamo stati sollecitati, il territorio ci ha dato grandi soddisfazioni, e questo premio e’ diventato da due anni un concorso nazionale”.

Ad essere premiati saranno gli studenti o le classi che attraverso temi, poesie, disegni, spot, brani musicali, video o foto saranno riusciti a rappresentare la ricchezza della diversita’ nel modo migliore, in base al giudizio di un comitato di valutazione presieduto dal sindaco di Venosa e composto da un rappresentante dell’ente Padri Trinitari, dal presidente dell’Associazione dei Genitori ‘Padri Trinitari’ di Venosa e Bernalda e dal direttore generale dell’Azienda Sanitaria di Potenza.

Ai vincitori saranno assegnati tre premi in denaro del valore di 1.000, 500 e 250 euro – in ordine primo, secondo e terzo premio. I lavori premiati nelle scorse edizioni sono stati esposti in una mostra itinerante allestita all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Venosa, nel castello ‘Pirro del Balzo’, e nel Museo Archeologico Nazionale di Metaponto. Un’occasione, per i visitatori, di cogliere come gli studenti, attraverso varie forme d’arte, riescano a raccontare emozioni, fragilita’ e vissuti legati al tema della disabilita’. Il premio, nato nel 2007 per stimolare una maggiore sensibilita’ e responsabilita’ verso la disabilita’ proprio a partire dalla scuola, e’ intitolato alla figura dello psicologo e psicoteraputa Tomaso Viglione, attivo per quarant’anni nell’istituto dei Trinitari.

“Ognuno di noi e’ un essere unico e irripetibile- sosteneva il dottor Viglione- Non e’ affatto giusto pensare che dobbiamo essere tutti uguali. Ciascuno di noi e’ costituzionalmente aperto alle altre persone in una relazione fondamentale che e’ parte essenziale dello sviluppo e del carattere della persona stessa”.