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Its e imprese per progetti innovativi, da Miur ‘Industry 4.0’

Roma – Sei istituiti tecnici superiori per 6 progetti innovativi, in altrettanti differenti settori: agroalimentare, arredo casa e ediliza innovativa, moda, servizi alle imprese, robotica e macchine utensili. E’ il progetto sperimentale Miur/Its ‘Industry 4.0’, presentato oggi al ministero dell’Istruzione dal sottosegretario Gabriele Toccafondi. Un’iniziativa che, con il sostegno delle aziende, ha lo scopo di integrare le tecnologie nei processi industriali e soprattutto, far entrare le imprese 4.0 negli Its, tutti nell’area tecnologica del made in Italy.

Questi i sei progetti. Il primo, realizzato dall’Its Umbria, chiamera’ i ragazzi, per committenti virtuali o simulati, ad elaborare soluzioni innovative di prodotto e di processo. La sintesi finale del progetto fornira’ lo stato dell’arte del 4.0 umbro e al tempo stesso offrira’ agli allievi concrete opportunita’ di occupazione. L’Its Mita (made in Italy Tuscany academy), prevede l’utilizzo dell’applicazione ‘Tomography 3D’, per un monitoraggio sulle materie prime o prodotti finiti (pellami), per rilevare eventuali usure o difetti del prodotto. Un processo innovativo che permette di effettuare ‘diagnosi’ sui prodotti in questione senza il rischio di degradare il materiale analizzato. Quindi un nuovo volante per auto da corsa – ad opera dell’Its Maker meccanica meccatronica motoristica e pakaging dell’Emilia Romagna – che ha l’obiettivo di migliorare la performance di guida della monoposto del team di formula Sae Unipr.

E ancora, l’Its di Pavia ha realizzato delle piastrelle dotate di una ‘sensoristica intelligente’, in grado di trasmettere informazioni utili per la sicurezza dell’edificio e per migliorarne l’abitabilita’. L’Its agroalimentare di Conegliano ha invece progettato un’app che fornisce dati e indicazioni (dal bollettino vinicolo al meteo) utili per gli agricoltori.
Infine, i ragazzi dell’Its di Viterbo saranno impegnati a elaborare strumenti di comunicazione per comprendere e divulgare i temi legati all’industria 4.0 tra i coetanei i ragazzi delle scuole superiori. Gli stessi ragazzi si sono anche resi protagonisti di una collaborazione con l’azienda Gs net Italia per la diffusione del ‘Casco di Ar’, un casco con visore a realta’ aumentata e sensoristica finalizzato a facilitare le attivita’ degli operatori dei settori edile, elettronico e industriale e a garantire una maggiore sicurezza sul lavoro.

“Gli Its- ha spiegato Toccafondi- sono ormai una realta’ nel nostro Paese che dobbiamo incentivare e incoraggiare. Solo qualche anno fa in Italia era impossibile parlarne, oggi abbiamo 10mila ragazzi che studiano negli Its, ma i numeri se paragonati a quelli di altri Paesi (200mila in Francia, 800mila in Germania) sono ancora bassi. Questi ragazzi hanno entusiasmo, capacita’ e idee innovative. Agli adulti – quindi, scuole, istituzioni e imprese – il compito di accompagnarli e sostenerli”. Questo progetto, “va in questa direzione. L’obiettivo e’ che da 3, gli istituti coinvolti possano diventare 93, tanti quanti sono gli Its presenti in questo momento in Italia”, ha concluso il sottosegretario.