La Fontana di Trevi torna a riempirsi d’acqua e di luci

La Fontana di Trevi torna a splendere per noi Romani e per i turisti. Il restauro è durato 17 mesi, per un importo complessivo di oltre 2 milioni di euro, a carico della casa di moda Fendi, che ha finanziato l’importo dell’intervento. La storica fontana capitolina, simbolo della Dolce Vita degli anni Sessanta e gioiello del tardo Barocco, che ora ha anche una nuova illuminazione, per tutta la durata dei lavori non è mai stata completamente chiusa ai turisti. Per il tradizionale lancio della monetina è stato infatti creato uno ‘specchio d’acqua’ ad hoc, collocato al centro della recinzione. In più è stato realizzato un ponte panoramico, grazie al quale i tanti visitatori hanno potuto vedere da vicino la fontana. Lungo la recinzione del cantieri infine, sono stati montati due schermi, che hanno mostrato immagini recenti e storiche legate alla fontana. Il 3 novembre, dopo gli ultimi ritocchi, la riapertura completa. Proprio all’inizio del calare della sera, accompagnata da un lungo applauso dei tantissimi Romani e turisti presenti, la magia ha avuto inizio e da Fontana di Trevi, ha cominciato a sgorgare l’acqua, accompagnata da una nuova illuminazione. Da ore in molti erano appostati per non perdere l’inizio dello spettacolo,  dopo appunto 17 mesi di restauro. In piazza è stato un continuo di flash e telefonini tenuti in alto, che hanno scattato tantissime foto. E qualcuno non ha rinunciato, girandosi di spalle, a gettare la monetina nella grande vasca restaurata. La “Maison Fendi” ha annunciato che intende finanziare anche il restauro di altre quattro fontane di Roma: quella del Gianicolo, la fontana del Mosè, il Ninfeo al Pincio e la fontana del Peschiera.

CAROLINA BERSANI

CLASSE TERZA A

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