La solitudine dei piccoli geni

Molti bambini hanno un dono speciale, imparano molto velocemente grazie al loro quoziente di intelligenza molto alto, sono i cosiddetti plusdotati. All’età di quattro anni sanno già leggere e scrivere. Sono molto curiosi e ricordano tutto a memoria. Quando sono a scuola si annoiano perché conoscono già il programma scolastico. L’aspetto negativo è che non vengono capiti dagli insegnanti i quali pensano che soffrono di disturbi dell’attenzione. Adam Grant, docente di psicologia negli USA, afferma che molti di questi bambini prodigo possono diventare eccellenti professionisti nel loro posto di lavoro, eppure non cambiano il mondo, questo perché la loro creatività non viene lasciata libera di agire, ma vengono spinti dalla società a cercare la perfezione. La neuropsicologa Roncoroni, presidente dell’associazione italiana per lo sviluppo delle plusdotazioni, conosce molto bene questi piccoli geni e attraverso la psicoterapia e la filosofia li aiuta a liberare la loro creatività.

Michela Vecchi 2 A
I.C. Pallavicini-plesso Bachelet-Roma