La storia del kamikaze Ismael

A settanta km da Parigi, in una zona molto tranquilla chiamata Chartres, viveva con la sua famiglia fino al 2012 Ismael Omar Mostefai, uno dei kamikaze del teatro Bataclan. Poi si dice che si siano trasferiti in Algeria, Turchia o addirittura in Siria. Nessuno sa però come è arrivato ad essere uno dei kamikaze del Bataclan: i vicini lo paragonano a un semplice bullo del quartiere, ma non lo avrebbero mai immaginato un terrorista. Aveva 29 anni e viveva facendo piccoli lavoretti; era un ragazzo alto e grosso e si vestiva da rapper. Era nella lista dell’antiterrorismo francese come “fiche S”, cioè sospettato di essere vicino al fondamentalismo islamico. Il fratello, che vive a Parigi, quando è stato intervistato, si è dichiarato addirittura incredulo alla notizia. Poi è stato arrestato, in via precauzionale, insieme ad altri sei parenti, fra cui il padre. Secondo la stampa locale, Ismael avrebbe seguito gli insegnamenti di un predicatore marocchino, che veniva dal Belgio ad incitare alla “ lotta agli infedeli”,  promettendo il riscatto ai suoi adepti.

RICCARDO RIZZO   TERZA A  IC SINOPOLI FERRINI ROMA