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La strada: metafora di vita

 

La vita è come un groviglio di strade inestricabile,

e tu ne hai di tutte le forme, di tutte le misure:

alcune saranno disastrate, sconnesse, piene di buche,

che ti catapulteranno sui i cigli dell’inizio per sempre ricominciare;

altre saranno pulite, illuminate,

ma poi si riveleranno crepate, polverose, insidiose:

sono quelle chiamate “scorciatoia”!.

Puoi trovare quella via, che ti ingoierà, come un vicolo cieco,

dal quale non è mai tornato nessuno indietro:

dovrai lottare e, anche tanto, per riuscire indenne da quel tunnel!

Solo alla fine, rinverrai la strada dritta, luminosa:

quello sarà il tuo autentico iter di vita,

percorrerai quella via per un bel po’:

prenderai una decisione retta, la seguirai fino in fondo!

Proprio quella decisione, apparirà come un ostacolo,

come un monte alto, immenso, magnificamente spaventoso, invitante!

Allora, la scelta è nelle tue mani: lo dovrai scalare col tuo sudore, col tuo sangue!

O rimarrai con le mani in mano, indolente, frastornato, disilluso?

Immagina che quel monte sia una tua dipendenza, una tua paura,

e ancora non ne vedi la cima; lo so è difficile,

ma fidati, ce la farai, da solo o in compagnia.

Ma il primo passo lo dovrai fare tu e solo tu, sei insostituibile!

Se hai un problema con l’alcool, con il fumo, il primo passo è

riconoscerlo e per qualche tempo dovrai fuggire, anche, da te stesso!

L’umore potrà peggiorare, perché giungeranno improvvise, come un velo,

la tristezza, l’astinenza, la morsa del dolore,

ma continua, non arrenderti mai; sarà finita solo se riuscirai a vincere, perfino,te stesso!

Non sarà tutto perduto quando perderai tutto, quando ricadrai,

ma se ti abbandonerai all’inerzia, all’ignavia!

L’importante è non mollare: trionferai tranquillo, fiero, agguerrito:

devi solo volerlo, crederci fortemente!

La cima rappresenta il successo e ci sono persone che questa scalata la affronteranno,

soffrendo per una vita intera,

saranno vittoriosi se accompagnati, consolati, sostenuti,

anche se patiranno una vita intera!

Sia per chi ce la fa in poche settimane, sia per chi ci metterà un’eternità,

l’importante è non fermarsi mai!

Sorgi, trionfa, dai il benvenuto al “nuovo te”, all’uomo nuovo nascosto in te!

Può essere una dipendenza, un dolore per amore, una laurea agognata e difficile o una gara:

la gara della vita stessa,

non gettare mai la spugna!

Vai e “afferra”, tenendolo stretto tra le mani il tuo futuro,

non te lo fare scivolare tra le dita!

 

Valerio Mangano I A Liceo Scientifico – Istituto “G. Carducci” – Comiso (RG)