L’anello scomparso

 

C’era una volta una regina avara, con due figlie: Anna, la più buona, e Maria, la più cattiva ed inoltre la preferita.

Un giorno, quando ritornò dal bosco, si accorse di aver perso l’anello  che le aveva regalato il re. In un mare di lacrime, chiese alle figlie aiuto per cercarlo e promise,  come ricompensa, il trono.

La prima che si offrì fu Anna e la madre, disprezzandola davanti alla sorella, le diceva che non ce l’avrebbe fatta, ma dopo qualche ora riuscì a farsi convincere, anche  perché Maria si rifiutava di partire.

Prima di andare alla ricerca dell’anello, la regina diede ad Anna un pezzo di pane duro e dell’acqua. Dopo qualche minuto, Anna partì e durante la strada incontrò una creatura strana,  probabilmente mezzo animale e mezzo umano.

Essa era affamata e chiese alla ragazza un po’ di cibo; Anna senza pensarci molto  le  diede un po’ del suo pane duro. Dopo essersi sfamata, diede ad Anna una ricompensa,  ovvero una scatolina d’oro. La ragazza , durante il viaggio, si sentì male e quindi ritornò dalla madre.

Arrivata a casa,  la regina vide la scatolina e rimase sconvolta ma allo stesso tempo delusa del fatto che Anna non aveva ritrovato l’anello.

Passò qualche mese e la regina convinse Maria, ma prima di farla partire, le diede del buon vino e del pane soffice.

Anch’ella, durante il viaggio, incontrò quella strana creatura che le chiese del cibo, ma lei, diversamente dalla sorella, rispose di no  e continuò la sua strada a testa alta.

La creatura la rincorreva, per darle una scatolina d’oro,  anche se non aveva apprezzato il suo gesto. Allegato alla scatolina, c’era un biglietto, che diceva di aprire questo scrigno  contemporaneamente con la sorella la sera a mezzanotte. Anche lei durante il tragitto si sentì male, quindi ritornò a casa senza aver trovato l’anello. Appena tornata ,  raccontò tutto alla sorella.

Aspettarono con ansia la mezzanotte ed ecco che arrivò:  le due ragazze aprirono le scatoline e Maria non trovò nulla, mentre Anna invece trovò l’anello della madre e la regina, rispettando la promessa, fu costretta a cederle  il trono. Così Anna regnò felice e contenta.

GIULIA CARCANI PRIMA A
IC SINOPOLI FERRINI ROMA