giornalisti-in-erba

Le creature “superiori”

 

– Ehy, Nar, perché non sei venuto oggi?- chiese Erth.
Nar prontamente rispose: – Senti, Erth, oggi non sto molto bene. Uno strano sentimento stamattina si è impadronito di me. È come se una persona di cui nessuno conosce l’esistenza conviva nel mio corpo. Penso che io e costui siamo legati da un rapporto di parentela, quindi oggi ho voluto restare a ragionare invece di venire con te e Cravor e svolgere le azioni abituali come prendere il caffè…
Il giorno dopo Nar e Erth (appartenenti al popolo degli estranei) si misero a ragionare su chi fosse quel misterioso personaggio. Ad un certo punto però misero questo mistero in disparte perché dovevano affrontare un problema molto ma molto più grande: un’epidemia di una malattia incurabile.
Dopo un mese arrivò il momento del giudizio universale. Tutti i capi dei popoli galattici dovettero riunirsi per una conferenza intergalattica. A questa partecipò pure Erth, visto che Nar era voluto rimanere a ragionare sul da farsi. Dopo una lunga meditazione decise di esplorare anche il più nascosto popolo della galassia.
Alla fine scoprì che quell’identità misteriosa era un umano il cui intento era quello di conquistare il mondo. Era il governatore della Cina, così si chiamava il suo luogo d’origine. Decisero quindi di tramutarsi in persone del popolo, così facendo ottennero il permesso di parlare con il governatore. All’ultimo momento ci fu un cambio di programma e, nello stile delle spie, uccisero il governatore finendo però per dover scappare nella loro astronave spaziale e quindi rivelare la loro identità agli umani. Seguirono poi altri attacchi da parte dei cinesi e poi ci furono le risposte degli estranei. Scoppiò una guerra.
Alla fine arrivò un altro popolo, un popolo di pacifisti, che con un flash cancellò i ricordi della guerra agli umani e agli estranei, spingendoli poi a stendere accordi di pace tra le due razze.

Alessio Landi
Scuola Secondaria di 1° grado “Puccini” di Firenze