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Nel casertano lezioni sulle rinnovabili nei beni confiscati alle mafie

NAPOLI – Da simbolo della criminalita’ organizzata a quello del riscatto sociale e dello sviluppo sostenibile.

Oggi, nell’ambito della collaborazione con Agrorinasce, il Gse (societa’ pubblica che promuove l’uso delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica in Italia) ha dato il via a un ciclo di lezioni sulla sostenibilita’ ambientale per 600 studenti dei licei e degli Istituti tecnici del casertano.

Da beni confiscati ad aule scolastiche

Le lezioni si svolgono all’interno della struttura nata sui terreni confiscati al boss della camorra Schiavone, in beni confiscati alle mafie particolare nelle aule didattiche del Centro di Educazione e Documentazione Ambientale (Ceda) di Santa Maria la Fossa. Il Ceda si trova nell’area di competenza del consorzio Agrorinasce, Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio, impegnata nella lotta al crimine organizzato attraverso il recupero e la gestione a uso sociale di beni confiscati alla camorra.

Da beni confiscati ad aule scolastiche, il programma

Il programma prevede 9 giornate di lezioni, tra il 15 marzo e l’8 maggio, che vedranno coinvolte altrettante realta’ scolastiche: – Circolo Didattico Don Lorenzo Milani, Villa Literno (15 marzo); – I.C. Don Diana, Casal di Principe (15 marzo); – I.C. De Mare, San Cipriano d’Aversa (16 marzo); – I.T.C. Guido Carli, Casal di Principe (21 marzo); – I.C. Spirito Santo, Casal di Principe (22 marzo); – Liceo Scientifico E.G. Segre’, San Cipriano d’Aversa (27 aprile); – I.C. di Casapesenna (27 aprile); – I.A.C. Di Grazzanise (28 aprile); – I.C. di San Marcellino (8 maggio)

Sostenibilita’ ambientale un seme da cui ripartire

“Abbiamo accettato con grande convinzione e spinta emotiva l’invito a tenere lezioni all’interno del Ceda, perche’ – ha detto Francesco Sperandini, Presidente del Gse – riteniamo che la sostenibilita’ ambientale sia il seme da cui ripartire per far germogliare non solo l’albero della legalita’, ma quello di un futuro sano per le nuove generazioni”. Il Consorzio Agrorinasce, la cui sede operativa e’ a Casal di Principe presso ‘L’Universita’ per la legalita’ e lo sviluppo’, primo bene confiscato alla camorra in quell’area, ospita al suo interno il Ceda proprio allo scopo di creare percorsi educativi per gli studenti su sostenibilita’ ambientale e legalita’