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Chi di noi non conosce la paura?

L’uomo moderno ha paura, di tutto. Nello stesso tempo, e forse proprio in conseguenza di questo, si sente onnipotente. La paura, sicuramente è uno degli aspetti principali e più significativi della vita di chiunque. La paura è un “emozione” che appartiene sia all’uomo che agli animali. È come un campanello di allarme, una reazione davanti ad un pericolo. Essa è il culmine della nostra vita; è una delle emozioni principali con cui noi nasciamo, e solo chi è veramente cosciente ammette di averne. Vi sono vari tipi di paure; ci sono quelle concrete e le cosiddette preoccupazioni. Infatti non a caso la paura viene definita come un intenso turbamento misto a preoccupazione. La paura ha la funzione di segnalare uno stato di emergenza e di allarme, preparando così, il corpo e la mente. Queste possono essere infinite; la stessa cosa che può far star bene una persona può nello stesso tempo terrorizzarne un’altra. La paura perciò è un sentimento del tutto soggettivo, che nasce e cresce dentro di noi. Lo stesso magistrato Borsellino afferma: “È normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.” Personalmente condivido a pieno il pensiero di Borsellino. Il sentimento della paura è un ostacolo, che ci frena facendoci dimenticare quanta voglia abbiamo di fare. Le situazioni della vita purtroppo non sempre ci danno la forza di andare avanti, spesso sono un ostacolo, ma è proprio in questi momenti che la nostra volontà dovrebbe vincere e non farci arrendere. “LA VITA È BELLA E VA VISSUTA CON TUTTE LE SUE SFACCETTATURE”.

Ilenia Fiducia classe VB
Liceo Scientifico Canicattini Bagni