mondoscuola

‘Riqualifichiamo l’ambiente, proteggiamo la salute’, Fedeli premia i vincitori del concorso

Roma – Riqualificare l’ambiente e proteggere la salute. Partendo da questi due punti le tre scuole vincitrici dell’omonimo concorso – l’istituto comprensivo Fernanda Imondi Romagnoli di Fabriano, l’istituto comprensivo Benedetto Croce di Pescara e l’istituto di istruzione superiore Levi-Ponti di Mirano – hanno sviluppato i loro eleborati.

A premiarli, oggi alla Corte dei Conti di Roma, il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, il presidente della Corte dei conti, Arturo Martucci di Scarfizzi, e il procuratore generale Claudio Galtieri.

Una serie di progetti che analizzano i territori di appartenenza dei giovani studenti, mettendo in risalto le criticita’ ambientali, i danni alla salute e all’economia che ne derivano, le cause e le possibili soluzioni. “I vostri progetti- ha detto Martucci di Scarfizzi- si inseriscono in un percorso formativo di educazione alla legalita’ e al rispetto delle regole che sono il fondamento della democrazia”.

Per il procuratore generale della Corte dei Conti Galtieri, invece, “la legalita’ sostanziale consiste anche nel rispetto delle regole che spesso vengono infrante nella quotidianita’ senza una reale coscienza e attenzione. Dobbiamo imparare a rispettare le regole, non avere comportamenti scorretti all’interno della comunita’ in cui viviamo”. Secondo Galtieri, “occorre capire che le piccole bravate dei giovani devono sempre avere come limite il rispetto nella sostanza del principio di legalita’. La legalita’ e’ avere coscienza dei limiti e rispetto degli altri. Solo quando abbiamo ben chiari questi aspetti possiamo farci paladini della legalita’. Il mio augurio- ha detto rivolgendosi agli studenti premiati- e’ che il vostro senso della legalita’ si rafforzi ogni giorno”.

“La vostra proposta- ha sottolineato il ministro Fedeli- e’ straordinaria. Siete riusciti a contestualizzare gli errori fatti dagli adulti, e a proporre un cambiamento. Noi abbiamo una Costituzione che tutela la salute, nuocere l’ambiente e’ quindi anti costituzionale. Ho molto apprezzato la serieta’ e la non superficialita’ con cui avete affrontato questa sfida presentando elementi oggettivi. Molto spesso leggiamo sui giornali casi di reati ambientali che il piu’ delle volte non vengono approfonditi. Voi lo avete fatto. Sono orgogliosa di voi e vi invito ad andare avanti”.