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Sanremo visto da noi: Anna di Bartolo spiega “Stiamo tutti bene”

(L’articolo della studentessa Anna Di Bartolo nell’ambito dell’iniziativa Sanremo visto da noi)

mirkoeilcane a sanremo

MIRKOEILCANE: COSA C’È DIETRO IL TESTO DELLA CANZONE

Mirkoeilcane, arrivato secondo tra le giovani proposte, riceve nell’ultima puntata un premio per il miglior testo. Ma di cosa parla davvero la canzone del giovane romano?

“Parla di un viaggio che qualcuno ha raccontato a me, è un ragazzo che lavora in un locale di Roma che ogni tanto frequento. Lui quel viaggio l’ha fatto davvero e mentre me lo raccontava sono stato travolto da una valanga di pugni immaginari. Invece di mettermi a piangere ho preso un foglio e ho iniziato a scrivere: ‘Ciao, mi chiamo Mario, ho sette anni…’ e tutto il resto”.

Questo rivela Mirko Mancini, vero nome del cantante, durante un’intervista, e continua dicendo: “Non è un brano di denuncia o politicamente schierato. L’unico senso di questo brano è l’empatia. Raccontare una storia e dare emozioni.”

Insomma, il giovane cantautore ha deciso di condividere una storia molto forte, resa ancora più pungente dal fatto che il protagonista non sia altro che un bambino, che spesso vede il mondo in modo diverso dagli adulti e al quale vengono spiegate le cose nel modo più semplice possibile.

La canzone non è stata subito apprezzata e compresa, ma del resto un testo del genere richiede tempo per essere assimilato.

Raccontare una storia simile spero abbia avuto un impatto positivo sugli ascoltatori e anche sullo stesso Mirko.

Trovo importante essere consapevoli di quello che ci succede intorno, perché anche se sembra una storia lontana dalla nostra realtà, ci è più vicina di quanto pensiamo.

E come Mirkoeilcane ha detto durante una conferenza stampa: “Cantautore secondo me è una persona che ha il dovere di dire le cose che gli altri non hanno il coraggio di dire”.

STIAMO TUTTI BENE MIRKOEILCANE TESTO

Stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

Ciao, mi chiamo Mario e ho 7 anni

7 e mezzo per la precisione

mi piace il sole, l’amicizia, le persone buone

il calcio, le canzoni allegre ed il profumo buono della pelle di mia madre

papà mio è da qualche mese che non torna

ma guai a parlarne con qualcuno

specialmente con la mamma

perché si sente male

grida, piange e non la smette più

e per tre giorni si nasconde e non si fa vedere

Ma oggi è un giorno felice

che qui è arrivato un pallone

e finalmente potrò diventare forte

e fare il calciatore

so già palleggiare

con i sassi è diverso

ma sono avvantaggiato

perché corro forte

come il vento

E allora volo alla radura

insieme agli altri bambini

chi arriva ultimo in porta

sai che rottura di co…

arrivo primo, come sempre

e allora sono attaccante

scarto, driblo, tiro in porta

ed il portiere non può farci niente

poi da più lontano sento

Mario vieni qua

prendiamo tutto quel che abbiamo

e raggiungiamo papà’

mamma, proprio adesso, sto tirando un rigore

ma non c’è verso

ce ne andiamo, meglio non polemizzare

Stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

tutto molto bene

come si conviene

Stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

non c’è nulla per cui ci dobbiamo preoccupare

e scomodare

Ma guarda te a jella proprio a me doveva capitare

quattro giorni su sta barca, intorno ancora solo mare

ma ti pare giusto

uno va in vacanza per la prima volta

e quelli lì davanti son capaci di sbagliare rotta

che poi a chiamarla barca

ci vuole un bel coraggio

stare in tre

seduti in mezzo metro di spazio

è come me e gli altri 200

tutti intenti a pregare

ed io vorrei soltanto alzarmi e palleggiare

Ma se soltanto sporgo anche di un centimetro il piede

questo davanti si sveglia

e inizia a dire che ha sete

io ho pure sete, fame, sonno

e mi fa male la schiena

ma non c’è mica bisogno

di fare tutta sta scena

E poi c’è questo di fianco

che ha chiuso gli occhi

non li apre più

è da due giorni che dorme

che pare non respiri

non ho mai visto nessuno dormire così tanto

ho chiesto a mamma

e ha detto che era proprio stanco

Boh, tre giorni fa

ne hanno buttato una ventina in mare

mamma dice che volevano nuotare

io li sentivo gridare

e non sembravano allegri

ma almeno adesso ho un po’ di spazio

per i piedi

E’ il sesto giorno

adesso dormo, pure mamma e un tipo magro

qualcosina più in là grida che vede la Madonna

e questa barca adesso puzza di benzina e di morte

e mamma ha detto di non farci caso

e di essere forte

e di fare il bravo bambino

e star seduto qua

che mamma adesso s’addormenta

e raggiunge papà

però piangeva e si sforzava di sorridere

forse era proprio tanto stanca pure lei

E c’è un silenzio tutto intorno

che mi mette paura

s’è fatta notte, ho freddo

e in cielo non c’è neanche la luna

gente grida, chiede aiuto

ma nessuno risponde

mi guardo intorno e neanche a dirlo

vedo sempre e solo onde

dopo onde, ancora onde

allora onde evitare di addormentarmi come gli altri

ed esser buttato in mare

mi unisco al coro della barca

e inizio a piangere e gridare

non ho forza, chiudo gli occhi

e non so neanche nuotare

Stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

Stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

Stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

Stiamo tutti bene

stiamo tutti bene

stiamo tutti bene