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Sanremo visto da noi: la finale. L’articolo di Maria Ylenia Manzo

(L’articolo della studentessa Maria Ylenia Manzo nell’ambito dell’iniziativa Sanremo visto da noi)

Tra polemiche e sospensione dell’esibizione nella seconda serata del Festival, proclamati vincitori Ermal Meta e Fabrizio Moro.

“Non mi avete fatto niente”, il brano che più di ogni altro ha fatto scalpore durante questa settimana, nonostante le innumerevoli critiche che sono state mosse dopo la presunta accusa di auto-plagio, seguita poi dalla sospensione temporanea dell’esibizione , è riuscita ad aggiudicarsi il tanto agognato Leone d’oro, suscitando la commozione dei due interpreti. Ormai è ufficiale: Ermal Meta e Fabrizio Moro si esibiranno il prossimo Maggio all’Eurosong Contest rappresentando con orgoglio il nostro Paese.

“ Undici anni fa dedicai la vittoria tra le nuove proposte con “Pensa” a mio padre, oggi dedico la vittoria a mio figlio, che sta a casa.” Sono queste le parole di Fabrizio Moro, subito dopo la consegna del premio, mentre Ermal Meta afferma, “un’emozione indescrivibile” e dedica la vittoria alla sua casa discografica, che “ ha creduto in me quando nessun altro lo faceva”.

I due cantanti hanno inoltre vinto il premio TimMusic assegnato alla canzone che ha raggiunto il maggior numero di ascolti sull’omonima applicazione.

La canzone vincitrice.

Il brano di Meta e Moro è riuscito ad aggiudicarsi la vittoria soprattutto grazie al suo testo, che contiene riferimenti agli attentati terroristici avvenuti in questi ultimi anni, noti, purtroppo, a tutti. Attacchi di natura religiosa, che hanno privato della vita migliaia di persone, versando sangue innocente su “ questo corpo enorme che noi chiamiamo Terra”,e racchiude la risposta necessaria a questi terribili avvenimenti: nonostante tutto, non mi avete ferito, non siete riusciti a spaventarmi e riuscirò a restare forte, a restare ciò che sono e soprattutto a vivere.

Secondo e Terzo posto.

Al secondo gradino del podio si sono posizionati i ragazzi de Lo Stato Sociale, con “Una vita in vacanza” con il suo ritmo allegro e incalzante, e il testo che parla della nostra società, anche se con qualche richiamo ad Occidentali’s Karma di Francesco Gabbani, vincitrice dello scorso Festival.

Al terzo posto si è posizionata Annalisa, con “Il mondo prima di te”, canzone che parla di un amore ormai finito, e medita sulla possibilità di intraprendere un nuovo inizio e “girare intorno a un altro sole”.

Gli altri premi assegnati.

Oltre al Leone d’oro e al TimMusic, sono stati assegnati dei riconoscimenti ai partecipanti rimasti fuori dal podio:

  • Il premio della critica Mia Martini, sezione campioni, consegnato a Ron;
  • Premio della Sala Stampa Lucio Dalla, assegnato a Lo Stato Sociale;
  • Il premio Sergio Endrigo per la migliore interpretazione, assegnato ad Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico;
  • Il premio Sergio Bardotti per il miglior testo, assegnato a Mirkoeilcane;
  • Il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale, consegnato a Max Gazzè.

Personalmente ho trovato la kermesse molto scorrevole, un susseguirsi di piacevolissima musica e Gag molto simpatiche e divertenti, il tutto “farcito” dai meravigliosi ospiti, tra i quali Sting, Biagio Antoniacci, Laura Pausini, Gianna Nannini, Giorgia, James Taylor, che con i loro grandi successi hanno allietato le serate del Festival, prestandosi a interpretare anche le canzoni del Direttore artistico Claudio Baglioni. A condurre, assieme a Baglioni, il simpaticissimo Pierfrancesco Favino e la frizzante Michelle Hunziker, che hanno rappresentato un elemento determinante per la riuscita della 68esima edizione del festival della musica Italiana.

Voto complessivo: 10 cum lode.

di Maria Ylenia Manzo.