mondoscuola

Scuola ‘bocciata’: poco preparata per gli alunni disabili

ROMA – Inclusione ancora lontana per le scuole italiane che nonostante i 235mila alunni con disabilità, iscritti nell’anno scolastico 2014/2015, presentano ancora numerose barriere. Tra queste, l’assenza di segnali visivi, acustici e tattili per favorire la mobilità all’interno della scuola di alunni con disabilità sensoriali; la mancanza di percorsi interni ed esterni accessibili; la scarsa presenza di tecnologie informatiche per l’apprendimento. Un grande limite se si considera che il 65,3% degli alunni con disabilità ha un deficit di tipo intellettivo, il 3,5% motorio, il 2,7% uditivo e l’1,6% visivo.

disabili scuola

Questa la fotografia scattata, su base dati Istat e Miur- Ufficio di statistica, da Exposanità (Bologna 18-21 maggio 2016)- l’unica manifestazione italiana dedicata ai temi della sanita’ e dell’assistenza, che propone momenti di approfondimento e iniziative speciali dedicate al tema dell’inclusivita’, dalla vita quotidiana, all’istruzione, dall’educazione, al tempo libero.

Le barriere tecnologiche: circa un quarto delle scuole non ha postazioni informatiche destinate alle persone con disabilita’. All’interno del percorso di inclusione dello studente disabile nel progetto educativo della classe, la tecnologia ha il ruolo fondamentale di ‘facilitatore’. L’ideale sarebbe avere all’interno dell’aula stessa una postazione informatica con periferiche hardware speciali e programmi specifici per l’insegnamento, ma solo 4 scuole primarie su 10 (39,3%) e poco piu’ di un terzo delle secondarie di primo grado (36,6%) hanno aule dotate di queste attrezzature. La maggior parte utilizza i laboratori gia’ presenti.

disabile sedia rotelle

Le barriere architettoniche: Oltre al sostegno didattico, gli alunni con disabilita’ necessitano di servizi per il superamento delle barriere architettoniche, come scale a norma, ascensori, servizi igienici specifici, segnali visivi, tattili e acustici, percorsi interni ed esterni che facilitino gli spostamenti. Se in Italia si registra una percentuale abbastanza alta di scuole che hanno scale a norma (82,4% di scuole primarie e 89,5% di secondarie di I grado) e servizi igienici a norma (80,6% di scuole primarie e 84,3% di secondarie di I grado), rimangono appannaggio di pochi istituti le mappe a rilievo e i segnali visivi, acustici e tattili che sono presenti in solo tre scuole su dieci, sia a livello primario (29,3%) sia secondario di I grado (30,1%). Situazione leggermente migliore, seppur insufficiente, per quanto riguarda percorsi interni ed esterni facilmente accessibili: solo il 42,9% delle scuole primarie e il 44,1% di secondarie di I grado ne e’ dotata.