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Scuola. Its in Romagna: ecco la formazione che fa lavorare

ROMA – Imparare “sul campo” come si manda avanti una struttura ricettiva, come si sviluppa un software, oppure come si gestisce un impianto energetico. Con docenti i dirigenti delle stesse aziende. Tappa a Rimini, questa mattina al cinema Settebello, per i corsi post diploma di alta specializzazione organizzati dalla rete regionale di Istituti tecnici superiori (Its). Di fronte a una platea di 250 ragazzi provenienti da sette istituti della Romagna sono state illustrate le potenzialità dei 16 percorsi della Fondazioni Its organizzati in Emilia-Romagna. Attraverso una perfomance teatrale che fa ragionare i diplomandi sul loro prossimo futuro. Con tanto di esperienze dirette sia di chi i corsi li ha già frequentati o li sta frequentando, sia delle aziende che hanno deciso di collaborare con le fondazioni. In Romagna la formazione si concentra in particolare su turismo e benessere per quanto riguarda la provincia di Rimini; su comunicazione e informatica per la provincia di Forli’-Cesena; su territorio, energia ed edilizia per quanto riguarda Ravenna e Ferrara.

I corsi attivi

Come spiega il coordinatore generale dei corsi Its di Rimini, Riccardo Amadei, in provincia sono attivi quattro corsi con un centinaio di frequentanti; per Forlì-Cesena tre corsi con circa 130 studenti e un centinaio a Ravenna e Ferrara suddivisi in due corsi. Le lezioni durano due anni, tra parte teorica e parte tecnica con stage nelle aziende e sono sostanzialmente finanziati al 30% dal Miur e al 70% dalla Regione. Ogni corso costa all’incirca 280.000 euro. “Spesso- ragiona Amadei- la scuola non crea i profili di cui le aziende hanno bisogno”. Da qui i corsi post-diploma Its che “formano figure professionali ad alto contenuto innovativo e tecnologico”, andando a unire il mondo dell’impresa con quello della scuola. E con successo dato che l’80% dei ragazzi trova lavoro a soli sei mesi dal completamento dei due anni di formazione. Insomma un’alternativa valida all’università. “Oggi- sottolinea al termine dell’incontro con gli studenti- la risposta è stata decisamente positiva in termini di affluenza e partecipazione. Abbiamo presentato in forma ludico-teatrale l’offerta formativa delle Fondazioni Its”. Si tratta, aggiunge, di “percorsi dal taglio innovativo che offrono il collegamento tra una formazione tecnica specifica e il mondo del lavoro”.

L’80% dei ragazzi trova occupazione entro sei mesi

L’80% dei ragazzi trova occupazione entro sei mesi, “dati molto positivi che testimoniano che questi percorsi funzionano, riescono a incontrare le esigenze del mondo professionale, in questo caso turistico, e dei nostri studenti”. I corsi sono attivi da cinque anni ed è stato raggiunto un bacino importante di ragazzi. Dello stesso avviso Morena Sartori, direttrice della Fondazione Its di Cesena: “Questi percorsi hanno una valenza regionale e nazionale. Rispondiamo alle esigenze segnalate dai territori”. Sul cesenate, per esempio, è stato appena avviato un corso sulla programmazione informatica, cui partecipano ragazzi di altre regioni.

Altro punto di forza il corso nel design ceramico, un unicum che attira studenti da tutta Italia. E soddisfatti sono gli stessi ragazzi. Ci raccontano la loro esperienza Cecilia Fogli ed Emma Passetti, da qualche mese alle prese con la nuova esperienza didattica: “Sta andando benissimo e le aspettative sono quelle di gestire un hotel o comunque di lavorare nell’ambito delle strutture ricettive”, sottolineano a show teatrale terminato, consigliando anche la stessa esperienza ai loro coetanei: “Da’ delle grosse opportunità”, sottolineano. Luca Bagnari, che prima ci ha provato con l’università, spiega “la principale differenza: i corsi Its ti preparano al lavoro, cosa che l’università non fa e dovrebbe fare”, dato che “le aziende si basano su persone preparate”. Tra quelle che collaborano con le Fondazioni Its c’è l’hotel Admiral Palace di Rimini. La titolare Carmela Pasquini, anche nel consiglio di amministrazione della cooperativa Promozione alberghiera, spiega che si trova “molto molto bene. Collaboriamo da qualche anno e possiamo avere in stage ragazzi che affrontano una preparazione altamente professionalizzante e specifica e hanno grandi possibilita’ di essere assunti”. Anche perche’, aggiunge, e’ in atto “un cambiamento velocissimo e servono collaboratori capaci di analizzare il mercato e proporre azioni di marketing, in particolare indirizzate al web”.