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Scuole e presidi nel labirinto della circolare sulle gite

 

Tutto si sta fermando: gite scolastiche, viaggi d’istruzione con pernottamenti. Troppa responsabilità, una recente circolare ha richiesto ai docenti accompagnatori di controllare che il pullman e gli autisti siano in regola, il preside dovrebe accertarsi che il mezzo utilizzato e i guidatori siano sicuri e idonei alla guida, in possesso della patente D e della Carta di qualificazione del conducente (e che stian attenti a non superare i limiti di velocità). Così aumenta sempre di più il rischio di una riduzione di tutto ciò che riguarda un incremento degli adempimenti amministrativi. Certo, il rischio e la responsabilità sono elevati soprattutto per i presidi, se non si accorgono di qualche anomalia tutta la colpa ricade su di loro, inoltre la ditta fornitrice deve possedere “l’autorizzazione all’esercizioo dell’attività di noleggio autobus con conducente”, deve “essere in regola con la normativa sulla sicurezza sul lavoro” e deve anche essere “iscritta al Registro Elettronico Nazionale”. Tutto questo viene spiegato nel “Vademecum per viaggiare in sicurezza” creato ed elaborato dalla Polizia Stradale mettendosi a disposizione dei dirigenti scolastici. Bisogna prestare attenzione anche alle caratteristiche costruttive degli autoveicoli e alla presenza di dispositivi di equipaggiamento. E nella pratica? È quasi impossibile che il preside si ricordi di controllare tutto ciò. Un vero peccato, ormai la maggior parte dei docenti è intenzionato a ridurre al minimo le gite e i viaggi d’istruzione per evitare guai, ma queste esperienze servono non solo a conoscere e scoprire paesaggi, monumenti, quadri, musei ai ragazzi, ma anche a farli divertire. Infatti è molto più semplice imparare e conoscere cose nuove osservandole, toccandole, invece di guardare la foto in una pagina di un libro, seduti su una sedia dove la maggior parte degli studenti perde l’attenzione e comincia a pensare ad altro.

Rachele Nigi
Classe 2B – Scuola Secondaria di primo grado “Pieraccini” di Firenze