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Presentato a Roma il “Sanremo” dell’innovazione

Roma – Oggi a Roma presentazione di “Smart Education & Technlogy Days” la tre giorni dedicata alla scuola che ritorna a Citta’ della Scienza di Napoli dal 27 al 29 ottobre di quest’anno. All’Istituto Tecnico d’Istruzione Superiore “Galileo Galilei”, si e’ discusso dell’iniziativa del prossimo autunno nel quadro di una conferenza partecipata da piu’ di 100 docenti. Tra i relatori, dopo i saluti della preside della scuola, Ester Rizzi, e di Gildo De Angelis, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, intertvenuti anche da parte di Flora Di Martino, coordinatrice della ‘Tre giorni per la scuola’, e di Luigi Amodio, direttore generale di Citta’ della Scienza, che ha presentato nel dettaglio la manifestazione e ha parlato anche degli altri progetti che interesseranno la struttura, come il museo “Corporea” e il nuovo planetario. Infine, sono intervenuti “animatori digitali” e dirigenti da diverse scuole del Lazio per raccontare le loro esperienze di didattica digitale e sperimentale. Le conclusioni sono state affidate a Simona Montesarchio e Daniele Barca del Miur per fare il punto sulle linee guida per l’attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale. “È importante il coinvolgimento di tutti e che ci segnialiate eventuali difficolta’ – ha sottolineato Montesarchio, dirigente per il Ministero, dei fondi strutturali destinati all’innovazione digitale, oltre che all’edilizia scolastica e – dateci una mano per evitare di disperdere le risorse e per investirle dove servono”.

“Nel giro di due o tre anni tutti i ragazzi avranno la possibilita’ di connettersi con la propria scuola e conoscere cosi’ tutto cio’ che stanno facendo i professori e vedere i loro voti”. E’ questa la previsione di Gildo De Angelis, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, presente oggi alla conferenza “La scuola digitale: idee, proposte, buone pratiche” che si e’ tenuta a Roma nella sede dell’I.T.I.S Galileo Galilei. Rispetto alla mancanza di risorse di alcune scuole laziali, De Angelis commenta: “le famiglie dovrebbero partecipare. Io sono convinto che la scuola e’ di tutti, non e’ semplicemente dello Stato- e aggiunge parlando all’agenzia Dire- le famiglie sono disponibili, perche’ vogliono che i loro ragazzi vivano la scuola tranquillamente”.

Che cos’e’ la manifestazione “Smart EDUcation & TECHnlogy Days”? Lo spiega in una videointervista a Diregiovani la coordinatrice dell’evento, Flora Di Martino, che oggi ha partecipato al convegno “La scuola digitale: idee, proposte, buone pratiche” che si e’ tenuto a Roma, nella sede dell’ l.T.I.S. “Galileo Galilei”. La manifestazione di Napoli “raccorda il mondo scolastico al livello nazionale. Siamo giunti alla 14esima edizione” e, prosegue Di Martino, l’iniziativa coinvolge “non solo docenti ma anche studenti”. Potranno partecipare all’evento “scuole italiane di ogni ordine e grado” candidandosi alle “call che usciranno agli inizi di aprile” per valutare i progetti. Quelli selezionati potranno essere presentati in “sessioni dedicate” durante la convention, che si svolgera’ a Citta’ della Scienza a fine ottobre.

“Un momento molto utile per creare incontro, scambio e lavoro comune tra docenti che devono traghettare la scuola da quella di un tempo a una scuola pienamente immersa nella dimensione digitale”. Cosi’ il direttore generale di Citta’ della Scienza, Luigi Amodio, presenta la tre giorni napoletana “Smart EDUcation&TECHnology Days” prevista nella struttura di Bagnoli dal 27 al 29 ottobre. Citta’ della Scienza organizza anche altre iniziative di interesse per il mondo dell’istruzione, come la manifestazione “Futuro Remoto” che si terra’ dal 6 al 10 ottobre a Piazza del Plebiscito: “c’e’ posto anche per le scuole- spiega Amodio- che possono rispondere a call e concorsi sul sito web di Citta’ della Scienza”.