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Smart Education & technology Day – 3 Giorni per la Scuola

smart educationRoma – Il futuro della didattica con l’uso della stampante 3D nella scuola dell’infanzia e i gemellaggi elettronici tra le scuole d’Europa. L’Indire, istituto per la ricerca e l’innovazione della scuola italiana, partecipa all’edizione 2016 di “Smart Education & technology Day – 3 Giorni per la Scuola” con due workshop e una tavola rotonda dedicati alle potenzialita’ dei nuovi strumenti digitali per innovare il sistema d’istruzione italiano.

La manifestazione, promossa dal Miur e dalla Fondazione Idis-Citta’ della Scienza, si svolgera’ a Napoli dal 19 al 21 ottobre. L’utilizzo della stampante 3D sara’ al centro di tre incontri nella giornata di giovedi’, alle 9,30, alle 11,30 e alle 15, nelle sale Archimede e Samsung di Citta’ della Scienza, dove il gruppo di ricercatori dell’Indire presentera’ il piano di ricerca finalizzato a comprendere punti di forza e di criticita’ delle stampanti 3D. Agli incontri parteciperanno Samuele Borri, dirigente di Ricerca e responsabile dell’Area Tecnologica Indire; Lorenzo Guasti, Giuseppina Rita Mangione, Maeca Garzia, Jessica Niewnt e Lapo Rossi, ricercatori e tecnologi Indire, dirigenti scolastici e docenti di alcune scuole campane.

Durante i laboratori, verranno anche sperimentati i metodi adottati nella ricerca Indire: gli insegnanti potranno disegnare e progettare gli oggetti con software di modellazione 3D e la stampante 3D. Domani a Citta’ della Scienza e’ presente anche l’Unita’ eTwinning di Indire con un intervento, alle 12 e alle 15, sui gemellaggi elettronici tra scuole. Partecipano Paola Guillaro, referente regionale Campania eTwinning e Massimiliano D’Innocenzo, Unita’ eTwinning Italia, piattaforma elettronica europea che, dal 2005, permette gemellaggi elettronici fra scuole per sperimentare nuove pratiche didattiche. In Italia, gli insegnati iscritti a eTwinning sono circa 43mila, con piu’ di 14mila progetti didattici realizzati e oltre 12mila scuole italiane coinvolte.