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Talento e merito: il Miur premia i fuoriclasse

ROMA – Una borsa di studio e la possibilità  di partecipare a un Campus per sviluppare competenze di cittadinanza economica. È quanto previsto dal progetto ‘I Fuoriclasse della Scuola’, presentato oggi al Ministero della Pubblica istruzione. L’iniziativa si rivolge agli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado vincitori di alcune delle competizioni elencate nel Programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze del MIUR: in particolare, nelle Olimpiadi di Italiano, Matematica, Fisica, Informatica, Chimica, Scienze naturali, Lingue e civiltà classiche, Astronomia, Filosofia e Statistica, nei concorsi di New Design ed Economia e nella Gara nazionale per gli alunni degli istituti professionali e per gli alunni degli istituti tecnici.

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Il progetto si inserisce nella cornice di un apposito Protocollo d’Intesa siglato tra Miur e Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio. I giovani talenti premiati potranno fruire di percorsi di alternanza scuola-lavoro presso i soggetti che finanzieranno le borse di studio e parteciperanno al Campus residenziale sull’educazione finanziaria, ideato dal Museo del Risparmio di Torino, che offrirà ai ragazzi l’opportunità di incontrare imprenditori, visitare incubatori e start-up, frequentare percorsi tematici su imprenditorialita’ e strumenti finanziari e laboratori di formazione manageriale. I Fuoriclasse della Scuola, è “un’iniziativa importante perché dimostra che è possibile costruire un rapporto virtuoso tra la scuola e i soggetti privati”. È quanto dichiarato dal sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, a margine della presentazione del progetto.

“Si tratta- ha aggiunto Faraone- di un tema sensibile perché riguarda la formazione degli studenti e la consapevolezza al risparmio e all’utilizzo delle risorse”. Inoltre, “si struttura un rapporto che può essere utile per l’affermazione del merito come elemento che deve contraddistinguere l’attività didattica e la scuola in genere”. Per Giovanna Boggio Robutti, direttore generale della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, infine, “il progetto I Fuoriclasse della Scuola rafforza la collaborazione tra la Fondazione e il Miur aggiungendo all’attività di diffusione delle competenze di cittadinanza economica anche la valorizzazione dei talenti. Un nuovo traguardo reso possibile dalla collaborazione tra pubblico e privato. Promuovere l’educazione finanziaria significa sviluppare il bene comune per il Paese: è questo il grande progetto sociale che le banche hanno avviato da anni, recentemente rafforzato con la costituzione di una Fondazione dedicata esclusivamente alla disseminazione della cittadinanza economica presso i giovani e gli adulti”.