Un giorno di scuola speciale

In questi giorni i fatti terribili accaduti a Parigi ci hanno fatto sentire davvero molto tristi. Noi bambini allora abbiamo realizzato in classe ben due cartelloni. Nel primo abbiamo raccolto i nostri disegni che rappresentano tutto ciò che abbiamo sentito e visto in TV. In un “giorno di scuola speciale” ne abbiamo discusso insieme e siamo arrivati alla conclusione che gli attentatori non hanno rispettato il diritto alla vita e il diritto alla religione di quelle povere persone. Nessuna religione al mondo dice di uccidere o invita alla violenza. Gli attentatori quindi erano pure ignoranti perché non avevano studiato bene il loro libro sacro, che la maestra ci ha detto si chiama “Corano”. Abbiamo pensato che forse se avessero studiato, frequentando una scuola come la nostra, non l’avrebbero mai fatto! Forse da piccoli nessuno li ha mai fatti riflettere sulle regole per vivere bene insieme. Nel secondo cartellone, invece, ognuno di noi ha disegnato cose belle e rasserenanti come la pace nel mondo, bambini felici di tutte le razze che si tengono per mano, aerei che lanciano libri e cuori anziché bombe per proclamare il diritto all’istruzione e il diritto alla pace. Abbiamo appeso i due cartelloni alle pareti del corridoio della scuola cosicché tutte le persone che passano comprendano cosa sentiamo nel cuore e cosa speriamo per il nostro futuro.

Classe IV F
Direzione Didattica “E. De Amicis”
sede “Nazario Sauro”
PALERMO