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Una donna importante: Suraya Pakzad

Il giorno 11 marzo è stata ospite all’Istituto Salesiano Bearzi una delle 150 donne più influenti del mondo per tenere una conferenza sui diritti in Afghanistan.

L’ospite si chiama Suraya Pakzad ed ha 38 anni, vive nella città di Herat ed è una attivista. Lei sogna che un giorno le donne del suo Paese abbiano gli stessi diritti e le stesse possibilità degli uomini. Infatti, per lungo tempo non sono potute andare a scuola e ciò pesa sulle possibilità lavorative, per motivi culturali le donne ancora non escono sole, portano il velo, non guidano auto o biciclette,… Per il suo impegno sociale, Suraya riceve spesso minacce dai talebani, il suo lavoro li infastidisce, però lei resiste e continua la sua battaglia nonostante sia costretta a cambiare auto e tragitto per andare in ufficio ogni 15 giorni.

Lei si è sposata a 14 anni ed ha 6 bambini. Uno di loro ha esattamente la nostra età e a lungo la donna ha messo a confronto la sua vita con la nostra, sottolineando le tantissime somiglianze e alcune differenze imposte dal contesto in cui abitiamo.
Nel suo paese oltre 5000 bambini non vanno a scuola. Altri invece non avranno un futuro e devono lavorare per strada per ricevere almeno un pasto caldo al giorno perché la guerra gli ha portato via i genitori.

Proprio in questo momento, migliaia di bambini sono costretti a scappare dai loro paesi bombardati e cercando di arrivare in Italia via mare. Questi ragazzi faticano a immaginare un futuro di pace.
La speranza di Suraya e delle donne che con lei lottano per la parità dei diritti è che anche in Afghanistan si trovi un nuovo percorso fatto di pace e giustizia, in cui vivere sereni.

Giulio Petrucci 1^B
Istituto Salesiano G. Bearzi