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Uno “shampoo” canterino

bimbo mascheratoUn giorno i bambini della classe terza videro la propria maestra Luisella parlare sottovoce con le maestre Chiara e Fulvia.
Incuriositi dalla situazione, due dei bimbi della classe terza, Andrea e Gurleen, si avvicinarono per sentire meglio di quali segreti parlassero, con la scusa di temperare.
Scoprirono così che la maestra Luisella, che in quella classe fa musica, stava pensando a cosa preparare per il coro di Natale e chiedeva consiglio per trovare delle canzoni che non fossero le “solite”, ma che fossero un po’ speciali.
Come risolvere il problema? Andrea e Gurleen chiamarono a raccolta tutti i loro amici per aiutare la maestra a trovare una soluzione magica. Uno dei loro compagni, un bimbo arrivato dalla Cina di nome Ying, racconto’ (naturalmente come riusciva dato che ancora sta imparando l’italiano!) una storia di uno shampoo “magico” che si trova nei boschi e che, invece di fare la schiuma quando lo usi, fa note e dolci melodie.
Ma dove trovarlo? In quale bosco?
Ai bambini venne un’idea geniale! Lo scorso anno, con maestra Chiara e le guardie forestali, erano andati a fare una passeggiata in un bosco dietro al castello di Fara. E che cosa c’è di più magico di un castello?
Allora decisero di ritrovarsi all’uscita di scuola d di andare in missione. Naturalmente senza dire nulla alle mamme e men che meno alla maestra!
Il giorno tutta la classe terza, compreso Ying che era l’esperto della situazione, si ritrovò davanti al portone del “Castellone”, come veniva chiamato il castello da quelli che abitano a Fara.
Matilde e Lisa, che sono appassionate di gatti, notarono subito una cosa molto strana: tantissimi gatti, uno dopo l’altro, entravano in fila per due (con il resto di uno) da un buco nel muro.
Ying, che è bravissimo in matematica, conto’ attentamente e disse: “Sono qualanta quattlo!”
E dato che lui non dice la R probabilmente voleva dire quarantaquattro.
Serena e Arianna, che sono invece esperte nelle canzoni dello Zecchino d’oro dissero: “Come la canzone 44 gatti!”.
Non poteva non essere una traccia di qualcosa di magico… A quel punto bisognava capire come entrare e seguire i gatti. Lorenzo e Andrea, che sono bravi a progettare e costruire case e castelli di carta, hanno visto subito che, vicino al buco c’era uno strano disegno che si trovava sopra una piastrella.
Tutti si avvicinarono e videro che si trattava di un drago!
Alex e Mattia, che sono esperti di draghi lo riconobbero subito. Era il drago “LEONE”, famoso per il suo coraggio e la sua criniera.
Provarono a girare il disegno, a schiacciarlo, a cercare degli indizi, delle tracce (come diceva loro la maestra Luisella in storia!), ma nulla…non succedeva un bel niente.
A quel punto Gurleen, che viene dall’India dice che nella sua terra esiste un modo di dire che recita così: “Per domare una tigre devi diventare tigre”.
Ma dove potevano trovare un leone? Erano a Fara, mica in Africa! Ma certo! Loro un leone l’avevano! Matteo e’ nato sotto il segno del Leone! Allora Matteo appoggio’ la sua mano (con un pochino di paura a dire la verità!!!) sul disegno e il muro, come per magia, si aprì.
Dietro al muro trovano uno spettacolo incredibile!
I gatti ballavano tutti insieme canzoni di tutte le parti del mondo e in questo modo festeggiavano tutte le loro festività insieme e in amicizia.
Sorpresi dal coraggio e dalla bravura di bambini indicarono loro dove trovare lo shampoo magico (non vi diranno mai il posto perché hanno giurato!) e così si salutarono (dopo che le bambine andarono al CAT SHOP per vedere i vestiti!!!! Le donne!!). Il giorno dopo maestra Luisella trovo’ una bottiglia misteriosa con le istruzioni per l’uso sulla cattedra e organizzo’ il coro di Natale più bello che avesse mai fatto. Ancora oggi si chiede da dove sia arrivato quel l’aiuto magico, ma la cosa più importante è stata che, tutti insieme, i bambini della classe terza, hanno regalato ai loro compagni un Natale davvero speciale.
Un Natale in cui ognuno può portare un pezzetto delle sue tradizioni e della sua storia nel mondo di tutti. Uno splendido regalo di Natale. Dopo lo spettacolo musicale tutti i bambini delle classe terza si ritrovano nell’atrio della scuola per festeggiare insieme, ma proprio in quel momento, Andrea e Gurleen notarono un fatto molto strano.
Durante la loro avventura il loro migliore amico Ryan non aveva potuto partecipare perchè quel giorno non stava bene.
Ma, pochi minuti prima, mentre ne parlavano insieme, Ryan aveva indicato il luogo dove trovare lo shampoo senza che nessuno di loro lo avesse indicato.
Come era possibile? E come mai Ryan alcune mattine aveva sulla cuffia dei fiocchi bianchi che sembravano proprio neve…anche se non nevicava? E come mai, quando si scambiavano gli auguri di Natale, proprio la sera del 24 Ryan non rispondeva mai, se non il giorno dopo? Che cosa faceva quella notte?
Andrea e Gurleen si riunirono con gli altri compagni, ma non riuscirono a darsi una spiegazione.
Ma quando Ryan si avvicinò a loro e con una strizzatina dell’occhio si mise a ridere cantando: “Merry Christmas, OH OH OH”….tutti si guardarono con gli occhi spalancati e pensarono….e se fosse proprio lui?????
Ma il Natale vive solo nel cuore di chi crede alla sua magia e le magie non vanno mai rivelate.
Grazie Ryan (o aiutante di Babbo Natale, chiunque tu sia!) dello splendido dono che hai fatto ai tuoi amici: non lo dimenticheremo mai.

ANDREA SEVERICO E KAUR GURLEEN
CLASSE TERZA
SCUOLA PRIMARIA DI FARA NOVARESE – IC FORNARA CARPIGNANO SESIA