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Un’uscita didattica alla mostra “Gli altri siamo noi”

Il giorno 2 Dicembre la classe I media E della scuola Tuccimei, di cui io faccio parte, è stata impegnata in un’uscita didattica per visitare e partecipare alla mostra interattiva “Gli altri siamo noi”

Quella che segue è la cronaca di questa interessante esperienza.

Siamo arrivati in una scuola dell’E.U.R. e siamo andati in un’aula dove abbiamo visto un filmato. Finito il filmato è iniziata la mostra vera e propria. All’inizio c’erano due porte: su una era scritto “non ho pregiudizi” e sulla porta accanto era scritto “ho pregiudizi”. La prima non introduceva a nessun percorso perché il significato è che tutti abbiamo pregiudizi sui quali riflettere allo scopo di superarli. Continuando il percorso si incontravano dei cartelloni sui quali erano scritte delle domande alle quali rispondere. A volte erano elencati pregiudizi comuni e sbagliati accanto ai quali erano poste delle finestrelle  che se guardavi dentro ti avvisavano dell’errore. Quello che mi ha colpito di più è stato uno degli ultimi cartelloni sul quale era narrata la storia di un pesciolino nero e bianco diverso dai suoi fratelli tutti rossi con i quali viveva. Loro avevano paura di andare in giro per il mare perché i pesci grandi li avrebbero mangiati; il pesciolino nero e bianco, però, ebbe un’idea:i pesciolini rossi avrebbero nuotato uno vicino all’altro in modo di prendere, tutti insieme,  la forma di un grande pesce rosso e lui avrebbe fatto da occhio. L’idea funzionò così poterono andare tutti insieme per il mare. Significa che l’unione fa la forza e essere diversi può essere utile o addirittura fondamentale.

Finito il percorso siamo tornati nell’aula dove siamo stati accolti e abbiamo scritto le nostre opinioni. I miei compagni di classe stranieri hanno scritto nella loro lingua di origine, per esempio in filippino. Io, essendo italiano, non ho usato nessuna lingua diversa, però ho scritto a testa in giù!

Questa mostra mi è piaciuta molto sia per l’argomento base che per il modo in cui è stata organizzata.

Mattia Garibaldi
classe IE
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” -Roma