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Uomo, macchina e ambiente. Al Mibact presentato premio ‘Scriviamoci’

Roma – Un racconto incentrato sul rapporto tra uomo, macchina e ambiente. E’ questo il tema della terza edizione del premio ‘Scriviamoci’, presentato oggi al ministero delle Attivita’ culturali e del Turismo e rivolto alle scuole superiori di tutta Italia e di quelle italiane all’estero. Un concorso che ha l’obiettivo di dare ai ragazzi la possibilita’ di scoprire il proprio talento letterario e di interrogarsi su come affrontare le sfide del futuro, in questa edizione su 3 temi molto cari ai ‘millenials’, come la salvaguardia ambientale.

Ciascun alunno (massimo 5 per ogni scuola) potra’ partecipare al concorso con un solo testo narrativo con una lunghezza che puo’ variare tra le 5.400 e 9.000 battute, inedito e in lingua italiana. L’insegnante responsabile dovra’ inviare gli elaborati all’indirizzo [email protected] entro la mezzanotte del 31 marzo.

Novita’ di quest’anno, i partecipanti si cimenteranno anche nel ruolo di giudici. Ogni concorrente sara’ chiamato a leggere e valutare 4 testi in concorso ai quali dara’ un voto compreso tra 1 e 5, corredato da un commento di lunghezza non inferiore alle 250 battute. Saranno cosi’ gli stessi studenti in gara a selezionare i testi che accederanno alla seconda fase di valutazione. Quindi una commissione di esperti scegliera’ i 15 racconti destinati alla pubblicazione in volume. Verranno inoltre scelti i 3 racconti migliori per i quali gli autori si aggiudicheranno: una Toyota Motor Italia, la partecipazione per due a un importante festival letterario italiano, uno stage di 2 giorni a cura della scuola di scrittura Molly Bloom di Roma (quest’ultimo premio e’ rivolto al primo, al secondo e al terzo classificato).

La premiazione avverra’ a luglio a Roma, nell’ambito della serata conclusiva del Premio Strega. Alla conferenza di presentazione al Mibact hanno preso parte, tra gli altri, il ministro Dario Franceschini, il presidente del Centro per il libro, Romano Montroni, il presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Giovanni Sollime e la scrittrice italiana 18enne, Cristina Chiperi. “Si dice che questo e’ un Paese dove si legge poco e si scrive molto- ha detto Franceschini- quindi verrebbe da chiedersi perche’ istituire un premio sulla lettura. Noi tuttavia riteniamo fondamentale allargare la possibilita’ di accedere ai ‘consumi culturali’. Chi va al cinema e’ facile che vada anche a teatro, chi va alle mostre e’ probabile che vada al cinema e cosi’ anche chi scrive e vuole farlo bene non puo’ non cimentarsi anche nella lettura. Se scrivi, inventi storie e dai sfogo alla tua fantasia, questo non puo’ non avvicinarti alla lettura”. “Il futuro del nostro Paese- ha concluso il ministro- si fonda sui talenti e i talenti non si possono coltivare se non si lavora sulla conoscenza”.