giornalisti-in-erba

Visita al sincrotrone

Martedì 16 febbraio 2016 siamo andati in visita al sincrotrone di Trieste. Siamo usciti da scuola alle 8.30, abbiamo preso l’autobus numero 39 e siamo arrivati a Basovizza alle 9.30.
Quando siamo scesi dall’autobus, abbiamo fatto merenda e poi siamo entrati nel sincrotrone.
Lì ci aspettava Marco che ci ha spiegato che il posto dove eravamo si chiamava Elettra e che dopo avremmo visitato anche FERMI.
Marco ci ha mostrato di plastici di Elettra e di Fermi, ci ha fatto togliere le giacche e ci ha fatto vedere un cartellone che mostrava uno schema sulle onde luminose. Ci ha spiegato che se le onde sono molto grandi possiamo vedere oggetti molto grandi se invece le onde sono molto piccole possiamo vedere oggetti molto piccoli come le cellule e i virus e il sincrotrone produce una luce così potente da poter vedere le molecole.
C’erano dei tubi coperti da carta stagnola su cui i ricercatori avevano disegnato la faccia di un maiale. Poi siamo andati in un’altra sala dove ci hanno spiegato che la luce di Elettra è molto più potente di quella del sole. Elettra è a forma di ciambella perché all’interno di essa corrono gli elettroni che curvando sprigionano luce.
Poi siamo andati a visitare la sala controllo, dove sembrava che gli scienziati giocassero. Poi siamo passati a visitare Fermi dove la guida ci ha detto che questa macchina di luce è molto più potente di Elettra e si poteva vedere la forma delle particelle anche solo con un piccolo flash.
Infine siamo andati nella sala conferenze per mangiare. Io ho mangiato un paio di noci, crocchette di pollo e crackers. Prima di uscire ci hanno regalato delle borse con all’interno un frisbee pieghevole, un bracciale, un topolino e un segnalibro. Per tornare a scuola abbiamo preso prima l’autobus numero 51 e poi il numero 44.

Costantino Magliulo
classe IV C
scuola primaria U. Saba
I.C. Roiano-Gretta Trieste