tg - diregiovani

Nuova edizione del Tg di diregiovani

Nuova edizione del Tg di diregiovani

Smartphone, nel 2016 frena la crescita delle vendite
Il periodo d’oro per gli smartphone sembrerebbe finito. Le previsioni parlano chiaro: il mercato che li riguarda è ormai saturo e la crescita di vendite nei prossimi anni non sarà più così rosea. Secondo le stime di Gartner – società leader mondiale nella consulenza strategica nel settore informatico – “Il mercato degli smartphone non crescerà più con gli stessi ritmi degli ultimi sette anni”. I consumatori, visti i costi dei dispositivi e la crisi che permane, si terranno, quindi, stretti i propri device, allungando il loro ciclo di vita da due anni a due anni e mezzo ed eviteranno di prendere modelli nuovi se proprio non sia necessario. “Le vendite di smartphone hanno registrato la crescita più alta nel 2010, raggiungendo il +73%”, ha dichiarato Roberta Cozza, research director di Gartner. Secondo le ultime stime di vendita, il 2016 sarà il primo anno in cui non si verificherà una crescita a doppia cifra, fermandosi tale dato a +7%.

La maturità del regista e attore Carlo Verdone
“Un mio amico fece una grande stupidaggine e mi disse: ‘Prendi questa pasticca che ti farà sentire tonico’. Io come un cretino la presi: era la simpamina e si dava ai ciclisti per affrontare meglio le salite al Giro d’Italia[…]

Facebook come Snapchat. Zuckerberg testa i post “usa e getta”
Facebook come Snapchat. Il social network di Mark Zuckerberg starebbe provando a inserire una sorta di post “usa e getta” in pieno stile Snapchat appunto. I test riguardano una modifica che permetterebbe ai post di essere letti dagli amici sul momento ma di non essere memorizzati nella bacheca dell’utente. La novità è stata svelata da The Newt Web, secondo cui Facebook avrebbe scelto una cerchia ristretta di utenti per testare la nuova modifica e verificare se potrà essere inserita in futuro sulla piattaforma. Se dovesse andare in porto, la nuova opzione verrà denominata “nascondi dalla bacheca” e potrà essere attivata, su scelta propria, nel momento in cui si scrive il post. Una volta cliccato su “nascondi dalla bacheca”, quindi, il post verrà visualizzato nel news feed del social network e sarà rintracciabile tramite ricerca ma non apparirà in bacheca. L’utente potrà ritrovarli all’interno della sezione “I tuoi post”.

Quentin Tarantino cerca prostitute per un nuovo progetto cinematografico
“Si ricercano donne caucasiche, età 18-35, seni naturali, si richiede una foto”. Questo l’annuncio di Quentin Tarantino, per la sua nuova pellicola, comparso lo scorso 27 maggio, su una pagina Facebook dedicata ai casting e che ha suscitato non poche polemiche sul web. Rete che lo ha giudicato fortemente sessista. Infatti, Blog Women and Hollywood ha criticato aspramente l’annuncio ed il fatto che la parola ‘prostituta’ compaia nella sceneggiatura: “la parola prostituta porta con se un bagaglio immenso e iconico, è la sintesi del tipico sessismo ipocrita insito a Hollywood”. A questo proposito, l’agenzia di casting ha discolpato il regista di ‘Pulp Fiction’ che si è astenuto dal pronunciare qualsiasi tipo di commento in merito all’annuncio, che ora non è più visibile sulla pagina Facebook. Critiche a parte, dopo il successo dell’ultimo film The Hateful Eight, Tarantino è già a lavoro per il prossimo film, che ha già fatto parlare di sé ancor prima dell’inizio delle riprese.

Kenya: 3 ore di buio a causa di una scimmia
Un blackout di 3 ore si è verificato in Kenya a causa di una scimmia. Il mammifero è caduto su un trasformatore della centrale idroelettrica di Gitaru, la più grande del paese, facendo bloccare l’apparecchio causando un effetto domino su tutte le altre macchine della centrale. A dare la notizia la società elettrica KenGen in una nota ufficiale diffusa qualche ore fa. A seguito del blocco, c’è stata una perdita di potenza di circa 180 megawatt e il conseguente blackout in tutta il Kenya. Solo dopo qualche ora è tornata la luce. Le condizioni della scimmia, nonostante tutto, sono buone ed è stata subito affidata ai servizi kenioti per gli animali selvatici. “Le installazioni elettriche di KenGen sono protette da recinzioni elettrificate che tengono lontani gli animali rapaci. Siamo dispiaciuti dell’incidente […] la società sta studiando il modo di migliorare la sicurezza di tutte le centrali elettriche”, si legge nella nota della società elettrica KenGen.